Carlo acquista uno scooter usato e comincia ad utilizzarlo per i propri spostamenti in città. Già il primo giorno, però, dopo una sosta di alcune ore, il mezzo non riparte.
Carlo quindi lo riporta al negozio e lo lascia per la riparazione; quando lo ritira e ricomincia ad utilizzarlo, il veicolo presenta nuovamente lo stesso inconveniente, costringendo Carlo a farlo nuovamente riparare.
La stessa situazione si ripete altre due volte e infine Carlo, esasperato, chiede al negoziante la restituzione del prezzo pagato, dato che lo scooter è assolutamente inutilizzabile. Il negoziante però si rifiuta di restituire il denaro, dicendo di essere disposto unicamente a riparare ancora il mezzo. A questo punto Carlo chiede aiuto al suo avvocato.
L’atteggiamento del negoziante, che nega a Carlo la restituzione del prezzo, è ingiustificato.
Infatti, se il bene venduto è del tutto inidoneo all’uso (ad esempio, se lo scooter si guasta ripetutamente), l’acquirente ha diritto, in base all’art.1490 del Codice Civile, alla risoluzione del contratto e alla restituzione del prezzo pagato.




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