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Giugno 16th, 2009 at 14:25
Anni fa io e il mio ex fidanzato abbiamo acquistato una multipropietà, ad oggi io vorrei disfarmi della mia parte, è possibile con una divisione giudiziale?
Giugno 16th, 2009 at 15:17
In linea di massima sì, ma dovrei vedere il contratto di multiproprietà che avete sottoscritto a suo tempo.
Giugno 16th, 2009 at 15:18
Salve Avvocato.
Ho ricevuto un assegno, intestato a mio padre deceduto, relativo ad un rimborso cauzionale.
In banca mi hanno detto che, pur se avessi presentato le deleghe di tutti gli altri coeredi, i documenti d’identita di ciascuno, ed il certificato di morte di mio padre, non avrebbero pagato comunque e questo perchè il titolare dell’assegno era, per l’appunto, deceduto.
Vi chiedo, se l’atteggiamento della banca sia lecito e quale normativa posso fare riferimento per farmi valere.
Grazie per il supporto.
- Francesco
Agosto 17th, 2009 at 11:13
Buon giorno,
3 settimane fa,sono stata sggredita da un cane anche e legato nel parcheggio di un supermarcato. A questo proposito vorrei sapere se il supermercato è in qualche modo responsabile (dato che concede ai padroni di tale animali di restare nella proprietà e, senza museruola). grazie
Agosto 18th, 2009 at 06:28
Gentile signora Vanna, la responsabilità per i dani provocati dal cane è prima di tutto in capo al proprietario del cane stesso (soprattutto perché l’animale era senza museruola).
Si potrebbe, tuttavia, ipotizzare anche una responsabilità del supermercato, per “custodia” degli animali lasciati all’interno del punto vendita o del parcheggio, nel caso in cui non ci fossero cartelli di divieto di introdurre o lasciare animali.
Settembre 14th, 2009 at 08:12
Sono una donna straniera che ha un figlio minorenne e il padre paga un mese si e tre no il mantenimento.Come devo fare per poter ottenere il mantenimento mensile? Dove devo andare per farlo pagare tutti mesi?La ringrazio imensamente.Il problema e che io nn ho i documenti in regola qui e mi serve anche un avocato.Dove lo trovo?Grazie ancora.
Settembre 15th, 2009 at 01:11
Gentile signora,
per ottenere il pagamento dal padre di suo figlio deve rivolgersi al Tribunale per i Minorenni competente per la città in cui Lei abita. Per cercare un avvocato deve rivolgersi all’Ordine degli avvocati della sua città, oppure a associazioni che si occupano di minori.
Settembre 15th, 2009 at 02:13
In che misura un coniuge deve mantenere figli ed eventualmente moglie che guadagni quanto lui? In ultima analisi, una donna ha diritto sempre ad un mantenimento personale nonostante il suo reddito?
Settembre 15th, 2009 at 08:32
Gentile signora,
se i coniugi sono economicamente indipendenti, non è dovuto alcun mantenimento, pertanto non è detto che la moglie abbia sempre diritto all’assegno.
Settembre 26th, 2009 at 08:15
Ho una bambina e convivo con il padre da circa 2 anni,ci stiamo separando,lui ha un lavoro autonomo ed io lavoro saltuariamente,insegnante,perchè non posso lasciare la bimba a nessuno x motivi di salute(della bambina).La casa in cui viviamo è di proprietà della madre di lui.Può il mio ex prendere l’affidamento della bambina?Quali sono i miei diritti?devo andar via di casa?
grazie in anticipo
Settembre 27th, 2009 at 07:29
Gentile signora, dalle informazioni che Lei da non posso trarre delle risposte precise: Le consiglio quindi di contattare un avvocato al quale spiegare bene la sua situazione, in modo che possa valutare quali azioni intraprendere.
Per la separazione fra persone non sposate che hanno figli minori ci si deve rivolgere al Tribunale per i Minorenni; in linea di massima il minore ha diritto di rimanere nella casa dove è cresciuto, con il genitore cui viene affidato.
Settembre 30th, 2009 at 05:29
Gentile avvocato,ho un bambino di tre anni che il padre ha riconosciuto alla nascita ma non si è mai occupato di lui.
io e il padre non siamo mai stati sposati,ne abbiamo mai convissuto,lui viene a trovare il bambino una volta al mese al max,e per il suo mantenimento versa €250 al mese senza contribuire a spese mediche ecc…
non ha problemi economici,lei ritiene che siano sufficenti?
aspetto una sua risposta…
grazie
Settembre 30th, 2009 at 07:56
Gentile signora, la cifra di 250 euro mi sembra congrua come mantenimento ma ovviamente il padre dovrebbe contribuire anche alle spese extra. Le consiglierei di fare un accordo scritto con il padre del bambino e per questo di rivolgersi a un legale.
Ottobre 8th, 2009 at 06:21
Gentile Avvocato, il mio compagno è separato (separazione consensuale) da 8anni; ha una bambina di 10anni e passa ogni mese l’assegno di mantenimento e l’80% delle spese extra sostenute dall’ex moglie, come deciso in sede di separazione. Da 6mesi il mio compagno è in regime di cassa integrazione a 0 ore e ha chiesto alla sua ex moglie di consultarlo prima di effettuare ogni spesa straordinaria di importo importante. questo non è avvenuto e in più negli ultimi mesi gli importi realtivi alle spese straordinarie sono sempre molto alti e mai giustificati da ricevute. Le domande sono essenzialmente due:
1) quali sono le spese incluse nella voce “spese straordinarie”…le spese sostenute durante le vacanze estive che la bambina passa interamente con la mamma sono spese straordinarie (hotel, ristoranti, acquisti vari?); la cancelleria scolastica è da considerare spesa straordinaria?, le cene fuori casa (es cena fine anno scolastico) sono da considerare spese straordinarie? i corsi di danza?
2) visto il regime di cassa integrazione il mio compagno può dilazionare il pagamento di tali spese straordinarie?
la ringrazio e attendo una sua cortese risposta
Ottobre 10th, 2009 at 17:03
Salve sono un ragazzo di 22 anni e all’età di 3 anni sono stato “abbandonato” da mio padre nel senso che se n’è andato di casa e io non ho notizie di lui da 19 anni. In tutti questi anni non hai mai versato niente.
pero non era sposato con mia madre,io potrei fare qualcosa? ho diritto ad avere qualcosa? rimborsi,danni morali?
Ottobre 19th, 2009 at 16:44
signora marta….il figlio legitimo della madre dopo una sua morte puo restare dal convivente pur non essendone il padre?
Ottobre 20th, 2009 at 12:12
AVV. Colombo,
mio padre vuole denunciare il mio fidanzato perchè secondo lui(che nn l’ha mai accettato solo x motivi economici) il mio ragazzo avrebbe nei miei confronti un atteggiamento che mi metta in “sudditanza psicologica”.. a parte che ovviamente non è così perchè non mi ha mai messo nessuna pressione di nessun tipo che nn rientri nelle normali liti di coppia, mi chiedo se esista una denuncia di questo tipo(mio padre sostiene di aver già parlato con un avvocato e con un giudice che esamineranno il mio pc e telefonini) e come potrei rispondere? grazie, mi dispiace per questa richiesta veramente imbarazzante ma nn so a chi rivolgermi
Ottobre 21st, 2009 at 08:29
Signor Maurizio, se suo padre l’ha riconosciuta come figlio naturale lei ha diritto a chiedere il mantenimento per tutti gli anni in cui non si è occupato di lei. Chiaramente questo presuppone che lei sappia dove abita suo padre, o che comunque sia in grado di rintracciarlo.
Se invece suo padre non l’aveva riconosciuta, allora bisogna fare prima una procedura di dichiarazione giudiziale di paternità e poi chiedere il mantenimento.
Ottobre 21st, 2009 at 08:36
Signora Maria, è molto difficile per me risponderle sulla base delle informazioni che mi da. Per darle una risposta precisa dovrei sapere qualcosa in più della vicenda. La invito quindi a contattarmi direttamente.
Ottobre 21st, 2009 at 08:39
Signora Federica, in linea di massima suo padre può denunciare i comportamenti del suo fidanzato, ma sarà poi il magistrato a decidere se e come indagare sui fatti o se archiviare direttamente la cosa.
Mi pare comunque abbastanza improbabile che vengano disposte intercettazioni telefoniche o perquisizioni di computer per cose di questo genere.
Ottobre 22nd, 2009 at 07:08
si mia figlia e sposata con un italiano,da 2007,a comune,pero lui abittando con la madre e sorrella in una casa populare,non ha fato la residenza a mia figlia,adesso ha una bambina,la picolla ha residenza in casa con lui,pero mia figlia ancora non ha la residenza perche la suocera non voglie firmare,io posso fare la residenza in casa dove abitto in affitto,per mia figlia?Dopo,lei puo fare la residenza a sua figlia??Puo fare la residenza in casa populare dove abitta suo marito,senza che la suocera firma???Poi,un altra domanda,ho ricevuto acasa,una sanzione di pagare di 280 euro,dall 2008,pero non ho fato niente,come posso sentire si io ha avuto la velocita si non e scritto niente,ed io lo so che non ho avuto velocita.La sanzione e venuta da Monteromano,ed io abitto ad Ancona?mA come mi dimostra loror che ho avuto velocita??Come posso sentire,devo pagare la sanzione e poi mi prendo un avocato,or posso sentire da un giudice dell pace??Grazie della risposta
Ottobre 28th, 2009 at 09:53
Gentile avvocato,
mi sono iscritta ad un bando pubblico pagando una marca da bollo di 10 euro, oggi il bando è stato rettificato e non rientro più nel concorso. Posso fare qualcosa??
Ottobre 29th, 2009 at 08:57
Gentile Avvocato,
La disturbo per chiederLe questa informazione, sono separata da due anni (non siamo stati sposati ma conviventi) dal padre di mia figlia che ha sette anni. Abbiamo un affidamento congiunto, la figlia vive con me e sta con il padre un fine settimana a settimane alterne e un pomeriggio a settimana dalle ore 16.00 alle 20.00.
Nel periodo estivo (luglio e agosto) sta quattro settimane con il padre.
La questione che volevo chiarire è questa, durante il periodo di mia competenza ho mandato Annamaria ad un centro ricreativo estivo per due settimane perchè dovevo lavorare, il padre deve rimborsarmi il 50% delle spese oppure no visto che non era nelle settimane che spettavano a lui?
La ringrazio in anticipo per la Sua risposta.
Cordiali saluti.
Ottobre 29th, 2009 at 23:29
Gentile avvocato
la mia domanda concerne il risarcimento per le vittime di un omicidio. Una persone (es. Paolo) uccide un’altra persona (es. Giulio) durante il processo che ne consegue la famiglia di Giulio chiede un risarcimento. Se Paolo che è maggiorenne, con figli, ormai da anni indipendente dai genitori, non ha i mezzi per pagare il risarcimento, chi lo dovrebbe fare? C’è il rischio che lo debbano pagare i genitori di lui (totalmente estranei alla vicenda giudiziaria?)
La ringrazio anticipatamente
Ottobre 30th, 2009 at 02:13
Signora Antonia,
per rispondere alla sua domanda dovrei sapere qualcosa in più sul contenuto degli accordi di separazione fra lei e il padre di sua figlia (in particolare sulla suddivisione delle spese scolastiche ed extra).
Ottobre 30th, 2009 at 02:18
Signor Armando, non penso che i genitori di un omicida possano essere chiamati a pagare un risarcimento cui è condannato il figlio, a meno che questi sia incapace di intendere e di volere.
Novembre 1st, 2009 at 11:21
la separazione consensuale, senza figli minori, mi pare di capire che possa essere presentata senza l’assistenza legale. e mi pare di capire che dipende dal tribunale a cui si presenta l’istanza. chiedo: e’ obbligatorio presentare l’istanza nel tribunale di residenza dei coniugi oppure si puo’ scegliere un qualsiasi tribunale in Italia? cosa prevede al riguardo la norma che regola questa materia?
Novembre 2nd, 2009 at 02:55
Gentile signora Renata, in qualunque Tribunale d’Italia la separazione (anche con figli) può essere fatta senza assistenza legale, sia per quanto riguarda il deposito del ricorso (cioè l’atto con cui si chiede la separazione), sia per quanto riguarda l’udienza davanti al Giudice.
Il ricorso va presentato al Tribunale dell’ultima residenza comune dei coniugi o a quello di residenza di uno dei due.
Diverso è il discorso in caso di divorzio congiunto, per il quale alcuni Tribunali ammettono che i coniugi si presentino senza avvocato all’udienza; tuttavia, il ricorso deve essere fatto sempre con assistenza di un legale.
Novembre 3rd, 2009 at 05:52
Carissima signora Marta,Le espongo il mio problema:Abbiamo una eredità di immobili che si aggira sui 420.000 euro,siamo in cinque fratelli,a tre dei quali la defunta ,con testamento notificato,ha lasciato “la legittima”.Vorrei sapere in quanto questa viene quantificata, e se gli oneri devo pagarli in base alla suddetta o su 1/5 del patrimonio.La saluto e ringrazio della sua disponibilità e della gentilezza per una eventuale risposta
Novembre 3rd, 2009 at 10:10
Gentile Monica,
dalle informazioni che Lei fornisce, il quadro non risulta completo. Innanzitutto dovrei sapere chi è la defunta (la madre) e se ci sono altri eredi (marito).
In ogni caso, la Sua domanda richiederebbe uno studio approfondito sul patrimonio, il testamento, le quote e l’eventuale “lesione” della legittima.
La invito pertanto a contattarmi per valutare la possibilità di una consulenza in merito.
Novembre 3rd, 2009 at 10:49
sera avvocato sono una ragazza di 27 anni disoccupata mi so separata da un 8 mesi il mio ex marito nn mi paga gli alimenti per mia figlia che anche la sua di figlia io nn gli faccio mancare niente vado a lavorare il fine settimana per 70 euro e penso a tutto io per mia figlia le sembra giusto che lui fa la bella vita a settembre o dovuto fare le spese scolastice alla bimba e lui niente nn se ne fregato cosa dovrei fare per farmi pagare tutto
Novembre 3rd, 2009 at 11:51
La ringrazio per l’immediatezza della gentile risposta ed eventualmente ci risentiremo per una consulenza
Novembre 4th, 2009 at 09:29
Signora Mariarca, dovrei capire se lei si è separata solo di fatto (nel senso che non viete più assieme) o se avete fatto la separazione in Tribunale.
Nel secondo caso, se il suo ex marito non paga quanto è previsto nella separazione, si possono iniziare azioni esecutive per “costringerlo” a pagare il mantenimento della figlia.
Novembre 8th, 2009 at 04:19
eg. avvocato, sono separato da 17 anni, ho una figlia di 19 a vissutocon me, cambiando residenza dal mese di giugno 2008 a agosto 2009, in questo periodo non ho più versato il mantenimento alla madre, era lei tenuta a darmi il mantenimento visto che la figlia viveva con me?
Ora che e’ tornata con lei devo riprendere a versarle il mantenimento o non sono più tenuto a farlo perchè maggiorenne
Novembre 8th, 2009 at 04:19
eg. avvocato, sono separato da 17 anni, ho una figlia di 19 a vissutocon me, cambiando residenza dal mese di giugno 2008 a agosto 2009, in questo periodo non ho più versato il mantenimento alla madre, era lei tenuta a darmi il mantenimento visto che la figlia viveva con me?
Ora che e’ tornata con lei devo riprendere a versarle il mantenimento o non sono più tenuto a farlo perchè maggiorenne.
grazie
Novembre 9th, 2009 at 08:14
Signor Giampaolo, il mantenimento è dovuto anche per i figli maggiorenni, finché non raggiungano l’indipendenza economica.
Quanto al mantenimento della figlia durante il periodo in cui era con lei, per rispondere alla sua domanda dovrei conoscere meglio i termini della separazione fra lei e sua moglie.
Novembre 9th, 2009 at 15:51
buona sera,
volevo sapere se mi spetta un mantenimento x mia figlia da parte del padre,anke se nn siamo sposati.la bambina e’ stata riconosciuta dal padre.io vivo cn mia nonna la bambina mia zia e mia madre.li dovrebbe provvedere anke aalle spese di mantenimento della figlia?anke alle spese di casa?volevo se fosse possibili qualke delucidazione.
grazie.
Novembre 10th, 2009 at 06:32
Stimata avvocato Colombo le volevo porre il seguente quesito mio padre vuole vendere la casa di proprieta dove abitiamo la quale è stata ereditata dai genitori, nel testametno vi era specificato che la casa non doveva essere venduta, vorrei sapere se c’è un mezzo per impedirglirlo, io sono maggiorenne, se non c’è la possibilita di impedirgli la vendita io sono costretta a cambiare la residenza e i dati nei miei documenti ho questo potrebbe essere un mezzo per fermarlo. LA ringrazio per la sua cortese attenzione.
Novembre 10th, 2009 at 08:09
Gentile signora Alessandra, sicuramente il padre ha l’obbligo di mantenere la figlia; se non lo fa spontaneamente, Lei può rivolgersi al Tribunale per i minorenni affinché stabilisca l’importo del mantenimento.
Comunque, per darle informazioni più precise avrei però bisogno di conoscere il suo caso nel dettaglio.
Novembre 12th, 2009 at 09:20
la mia domanda e’: ho affittato dei locali tempo fa e ancora adesso per un bar e ristorante ho dovuto fare i pavimenti dividerlo con pareti di cartongesso fare i servizi con porte e finestre in cucina impianto termosifoni tutto a spese mie il propietario non si e’ disturbato molto a venirmi incontro a fatto la porta d’ingresso e un bagno x handicappati pagando un affitto non indifferente di milleduecento euro .adesso ho dato la disdetta dei 6 mesi xche’ ho deciso di andare via.non mi sembra giusto andare via senza niente in tasca non lo trovo giusto cosa ho diritto io di tutto cio’.ho intenzione di portarmi via delle cose lo posso fare o no? come mi devo comportare e un tipo VERDE
Novembre 13th, 2009 at 15:15
Sono in fase di separazione. E’ corretto che mia moglie si assenti da casa (temporaneamente) lasciando un figlio di 14 anni con un fratello di 19 o solo (adducendo che nel palazzo abitano i nonni, “nota del suo avvocato”)?
Grazie
Novembre 16th, 2009 at 06:39
Gentile signore, la correttezza del comportamento di sua moglie dipende anche da come i figli sono stati abituati (ci sono ragazzi che già a 10 anni vengono lasciati a casa soli, mentre altri più grandi stanno sempre con uno o entrambi i genitori). Inoltre sarebbe importante sapere in quali orari e per quanto tempo la signora si assenta da casa.
Novembre 16th, 2009 at 11:41
sono proprietaria di un terzo di casa per quota ereditaria.la mia domanda e’ la seguente: Se io vendo la mia parte agli altri due coeredi,esistono obblighi nei confronti di mio figlio maggiorenne e di suo figlio minore. ho sentito parlare di quota legittima che gli eredi non diretti (nipoti o pronipoti) possono sempre reclamare.ringrazio fin da ora.
Novembre 18th, 2009 at 05:07
Salve
Mi sono appena separato dalla mia compagna,con la quale ho due figli minori.
Preciso che non sono sposato, con lei.
Tramite accordo comune siamo arrivati a patteggiare che per entrambi i bimbi devo versare mensilmente 500Euro totali al mese.
tale tipo di accordo nasceva dal fatto che La signora aveva dato il permesso di vendere l’appartamento comprato in comune in breve tempo, di cui io pago il mutuo di 400 euro circa.
Ora il mio stipendio reale è di 1400 euro, ma il mio lavoro prevede trasferte estere che vengono fatte non con cadenza abituale. per cui se vengono fatte tali trasferte posso guadagnare bene, ma se non le faccio posso arrivare anche a stipendi di 1200.
La signora ora non vuole più vendere l’appartamento contrariamento a quanto detto prima, almeno non per ora (dice).
Posso con questi termini diminuire gli assegni automaticamente?
se non fosse possibli, posso portare nuovamente in tribunale la signora senza dover pagar ancora avvocati.
Purtroppo se dovessi chiamare ancora avvocati mi mangerei il guadagno pagando loro.
come mi devo comportare.
attualmente vivo con i miei genitori perchè non posso permettermi di andare a vivere solo o comprare un’altro appartamento, perchè avevo messo tutti i miei risparmi sull’appartamento in cui vive lei.
Mentre lei oltre ai miei 500 euro prende altri 800 euro col suo lavoro part time, e non voule tornare a lavorare a 8 ore e non paga nulla del mutuo.
fatemi sapere vostri pareri
Novembre 18th, 2009 at 09:16
Gentile signora Renata, le qustioni ereditarie sono quasi sempre piuttosto complesse: occorre infatti avere ben chiaro il quadro dei legami famigliari fra le persone coinvolte. Nel suo caso se la vendita è a favore degli altri coeredi (immagino fratelli) non credo che questo possa creare “problemi” nei confronti dei suoi eredi diretti.
Qualora desiderasse un parere più preciso la invito a contattarmi telefonicamente o tramite e-mail avvmartacolombo@gmail.com.
Novembre 18th, 2009 at 09:26
Gentile sig. Tonino, se non riesce a mettersi d’accordo con la sua ex compagna sull’importo del mantenimento e sulla casa, deve rivolgersi al Tribunale per i minorenni, che così stabilirà le condizioni della separazione, sia per quanto riguarda l’affidamento e il mantenimento dei figli, sia per quanto riguarda le questioni patrimoniali.
Per fare ciò, può rivolgersi a un avvocato (chiaramente questo comporta dei costi, come per qualsiasi prestazione professionale) oppure presentare personalmente il ricorso, allegando anche le dichiarazioni dei redditi degli ultimi tre anni.
Novembre 21st, 2009 at 05:12
BUON GIORNO Avv.
Siamo di Torino, avendo intenzione di avviare una nuova attività di
ristorazione mobile abbiamo messo un annuncio,rispose all’annuncio una
persona.dichiarava proprietaria di un mezzo con le caratteristiche
cercate,Seguì un contatto telefonico abbiamo chiesto al signore che
tipo di mezzo fosse, quanti anni avesse e quanti kilometri.
Il signore
dichiarò che era un mercedes, del 1999 e ha 30.000 kilometri
la sera stessa, dopo le 21,00 eravamo a casa sua per visionare il
veicolo.
chiedevamo anno di immatricolazione e kilometraggio: rispose
di nuovo che il furgone era del 1999 e aggiunge che aveva 30.000
kilometri,sul contatore era scritto 30.000.Da qui ci siamo fidati.
chiedemmo però un ultimo incontro per far vedere il furgone da un
nostro meccanico di fiducia, ma lui rispose che non era possibile
perchè per venirci incontro e farci risparmiare tempo aveva già
portato il furgone a far revisionare.
Raggiunto un accordo,fatto il pagamento(senza mai vedere il
libretto di proprieta)Lui ha deciso di occuparsi di fare tutto in
agenzia.Con l’occasione ci consegnò solo la copia della ricevuta di
pagamento del bollo e non il libretto che era all’agenzia pratiche per
il passaggio di proprietà.
Solo dopo avemmo modo di esaminare la
ricevuta del bollo e vedemmo la data di prima immatricolazione: 1985.
Cercammo di contattarlo telefonicamente ma non ci fu verso di
riuscirci.
Nei giorni successivi abbiamo verificato all’Aci Abbiamo
scoperto che Lui non risultava nemmeno intestatario del furgone, che
risulta ancora intestato ad un’altra persona.
Siamo riuciti a incontrare il vecchio proprietario,effetivamente lui ha
venduto il furgine,mi ha mostrato la fattura,(forse anche lui e vittima
perche se ci sono multe o altre cose lui deve rispondere)
Ma l’genzia in che modo ha iniziato la pratica di compra vendita????
Abbiamo capito che
eravamo stati vittima di un raggiro e di tante parole per nascondere
una truffa: non ci ha mai mostrato il libretto,ha nascosto il numero
dei vecchi proprietari, ha voluto una somma alta che non ha dichiarato
pienamente nella fattura, non risulta proprietario all’Aci.
Comunque la prima cosa che ho fatto:chiamare l’agenzia per bloccare
la pratica.
l’agenzia mi ha confermato (TELEFONICAMENTE) che ancora non c’e nessuna
vendita
Vi prego,datemi qualsiasi aiuto,consiglio,per poter risolvere questo problema
GRAZIE MILLE
Novembre 23rd, 2009 at 06:24
salve sono divorziata da diversi anni ed ho una figlia di 25 anni e mio marito da il mantenimento a mia figlia adesso a fatto ricorso ed a chiesto di sospendere il mantenimento di mia figlia in più adesso vuole lui il mantenimento da perte mia e di mai figlia, solo che mia figlia non ha raggiunto una sua stabilità economica.Come può aiutarmi?
Novembre 24th, 2009 at 07:26
Gentile avvocato oggi ho ricevuto un’intimadazione tramite raccomandata da parte di un mio fornitore a cui devo dei soldi ho tempo 8 giorni per pagare altrimenti procedera’ per via giudiziale, vorrei gentilmente sapere se posso proporre un piano di rientro per questa cifra da me dovuto e come devo farlo Grazie
Novembre 24th, 2009 at 08:38
Gentile Nadia, le consiglio di sporgere denuncia ai Carabinieri o alla Polizia raccontando tutto quello che vi è capitato.
Novembre 24th, 2009 at 08:41
gentile signora Alba, se suo marito ha fatto ricorso quello che lei può fare è costituirsi in giudizio e contestare le sue richieste. La potrei aiutare difendendola nel giudizio (se Lei è di Milano o dintorni) altrimenti le consiglio di rivolgersi a un legale della sua città.
Novembre 24th, 2009 at 08:42
Gentile signora Sandra, certamente lei può proporre un piano di rientro, anzi le consiglio vivamente di farlo.
Novembre 26th, 2009 at 07:08
Salve, volevo sapere cortesemente dei diritti di un consumatore che volesse restituire un bene acquistato con tanto di scontrino e quali sono i termini per farlo, visto che oggi dopo 2 ore dall’acquisto di un albero sintetico di natale volevo restituirlo, ma non mi hanno fatto nussun buono di acquisto ne ovviamente mi hanno restituito l’importo, ma mi hanno detto che il buono di acquisto è l’albero stesso e ho 10 gg per usufruirne.
E’ lecito che come buono mi faccia carico del bene stesso col rischio magari di comprometterlo? nel senso, è lecito che mi si aggravi di questa responsabilità o devo esigere almeno un buono acquisto? Nell’attesa di una risposta porgo cordiali saluti. Antonio
Novembre 26th, 2009 at 08:28
Sig. Antonio, non ho capito se lei vuole restituire il bene perché difettoso o semplicemente perché ha cambiato idea: in questo secondo caso lei dovrebbe aver diritto a un buono acquisto del medesimo importo pagato.
Inoltre, non mi è chiaro cosa significhi che lei ha 10 giorni per usufruire del bene.
Dicembre 9th, 2009 at 04:03
Con accordo di separazione consensuale,4 anni decidemmo un assegno di mantenimento di 500 euro per i miei 2 figli e la possibilità che io potevo vederli 2 finesettimana al mese. Ora per il divorzio,siamo orientati a definire come periodo in cui i figli stanno con me 2 settimane al mese, posso chiedere la riduzione dell’assehno di mantenimento, visto che le spese in questo caso andrebbero quasi a diviverti tra i due coniugi?
Dicembre 10th, 2009 at 12:55
sono una donna separata di 41 anni che lavora part time e percepisco uno stipendio di 300 euro mensili con 2 figlie a carico di cui una minorenne.
da un anno nn percepisco + il mantenimento da parte del mio ex marito. la mia situazione attuale è diventata ormai insostenibile.
mi hanno staccato il gas da 8 mesi e viviamo nel freddo in casa e nn riesco ad affrontare nessuna spesa.
ormai le mie figlie vivono di solo latte che mi fornisce la caritas.
nn riesco + a vivere.
secondo i conrolli fatti dal giudice risulta che il mio ex marito si è licenziato nel mese di aprile e ora lavora all’estero ma essento che nn è in un paese europeo nn si riesce a sapere nulla, nonostante abbia presentato denuncia dei redditi di ben 47 mila euro.
nn sò + cosa fare e stò cedendo.
Dicembre 10th, 2009 at 15:01
Signor Ciro, nella discussione degli accordi di divorzio può chiedere di diminuire l’assegno a suo carico, se effettivamente i figli staranno con lei per un periodo più lungo.
Dicembre 10th, 2009 at 15:05
Gentile signora Sabrina, se suo marito fosse proprietario di beni immobili in Italia, lei potrebbe pignorarli per recuperare il mantenimento.
un’altra possibilità è chiedere al Tribunale che imponga ai nonni (genitori di suo marito, se ancora in vita e facilmente rintracciabili) di provvedere al mantenimento se non per lei almeno per le sue figlie.
Dicembre 16th, 2009 at 12:25
HO UNA CAUSA DI DIVORZIO MA NON HO MAI CONSUMATO IL MATRIMONIO MAI RAPPORTI INTIMI PER UNA SUA MALATTIA A ME SCONOSCIUTA, MI SONO SPOSATO MA SONO STATO INGANNATO, ADESSO STO DIVORZIANDO MA MI TOCCA IL MANTENIMENTO, COME è POSSIBILE? SU COSA POSSO APPELLARMI,PER LA LEGGE CAMPANA MI PORTA A PASSARGLI UN ASSEGNO DI 300 EURI COME è POSSIBILE CHE UN GIUDICE NON METTE A CONTO CIO’, la vita matrimoniale NON è BASATA SUL SESSO? POI SU 900 MENSILI MI METTE UN MANTENIMENTO DI 300? VOI COME AVVOCATESSA MI POTRESTE DARE UN CONSIGLIO SAREBBE BEN ACCETTO. LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE
Dicembre 19th, 2009 at 14:48
Sono una donna di 32 anni, casalinga e mamma single di una bambina di 16 mesi, riconosciuta da entrambi i genitori alla nascita. Con il padre non c’è mai stata convivenza, vorrei un consiglio: Volendo rispettare la legge sull’affido condiviso del 2006, senza ricorrere al giudice, per bambini da 0 a 6 anni cosa si applica il regime di visite? Considerando che durante la settimana il padre lavora in un’altra città e che io vorrei fare la mamma a tempo pieno, evitando di mandare la bambina all’asilo fino all’età di 3 anni, come si applicano i giorni di residenza in una o nell’altra casa?
Essendo vicine le feste di Natale non voglio creare attriti. Io e il padre nn andiamo d’accordo, soprattutto perché io ho una relazione stabile da diversi mesi e lui no, poi insiste che come casalinga devo essere sempre disponibile quando lui “fischia”, da quando è nata ad oggi ha sempre visto la piccola in mia presenza a week-end alterni, i nonni paterni e i parenti paterni vengono a casa mia per comodità, mi sto comportando in modo giusto? Non vorrei essere in torto, ho letto molti libri di psicologia infantile e sul rapporto genitori figli e sconsigliano di allontanare la madre dal figlio nei primi tre anni, lei cosa ne pensa?
PS. Vorrei partire per la montagna dal 31 dicembre al 10 gennaio con il mio fidanzato attuale (non conviviamo ancora) e mia figlia, devo telefonare ogni giorno al padre di mia figlia o basta che gli dica dove vado? Sono obbligata a dare anche il nome dell’albergo?
Glielo chiedo perché preferirei non dirglielo, visto che in più di un’occasione mi è capitato tra capo e collo rovinandomi i week-end con scenate assurde.
Lui vedrà la bambina dal 22 al 30 dicembre, ogni giorno o la mattina o il pomeriggio a casa mia, solo perché fa freddo, altrimenti in zona dove risiedo, in mia presenza,è sufficiente?
Aspetto una sua risposta, sperando che trovi il tempo per leggermi, la ringrazio anticipatamente per l’attenzione che potrà dedicarmi
Cordiali saluti
Dicembre 19th, 2009 at 15:15
Signora Alessandra,
la questione che Lei mi sottopone è abbastanza complessa e richiederebbe un esame approfondito per poter fornire una consulenza precisa.
Per l’affidamento dei figli minori non ci sono regole fisse, ma occorre considerare gli aspetti particolari di ogni situazione (ad esempio nel suo caso il fatto che il padre della bambina lavori in un’altra città).
In ogni caso, se effettivamente fra Lei e il suo ex compagno non c’è un dialogo sereno, Le suggerirei di farsi assistere da un legale per la gestione dell’affidamento della bambina e di tutti gli aspetti connessi.
Gennaio 3rd, 2010 at 15:33
Mi chiamo Roberto e sono separato legalmente da quasi tre anni, la mia ex moglie ora ha un compagno e dalle notizie avute dai miei figli da qualche tempo vive con lei, la mia domanda era, devo sempre passargli l’assegno di mantenimento? e cosa fare eventualmente per dimostrare che lui vive con lei??
Grazie per l’eventuale risposta.
Saluti Roberto
Gennaio 3rd, 2010 at 16:55
Mi chiamo Roberto e sono separato legalmente da quasi tre anni, la mia ex moglie ora ha un compagno e dalle notizie avute dai miei figli da qualche tempo vive con lei, la mia domanda era, devo sempre passargli l’assegno di mantenimento? e cosa fare eventualmente per dimostrare che lui vive con lei??
Grazie per l’eventuale risposta.
Saluti Roberto
Gennaio 6th, 2010 at 11:38
Buongiorno Avvocato,
io e la mia compagna abbiamo una prima casa, acquistata con la relativa agevolazione del 4%.
Stiamo pensando ti trasferirci all’estero, e ci stiamo domandando a quali spese andremmo incontro nel caso in cui l’atto venga fatto prima dei 5 anni.
Inoltre, vorremmo gentilmente chiederle se e’ prevista dallo Stato italiano una tassazione particolare per “l’esportazione di valuta” derivante dall’eventuale vendita dell’immobile stesso, per poterla reinvestire in un immobile all’estero.
Grazie
Cordialmente
Gennaio 9th, 2010 at 05:22
Signor Roberto, lei potrebbe chiedere la modifica delle condizioni di separazione, evidenziando che sua moglie convive con il nuovo compagno. La cessazione del mantenimento comunque non è automatica in caso di convivenza con altra persona, occorre valutare tutti gli elementi del caso.
Gennaio 9th, 2010 at 05:23
Signor Elia, non le so dare una risposta poicé mi pare che le questioni che Lei mi sottopone siano di competenza di un notaio o di un commercialista.
Gennaio 14th, 2010 at 02:40
ALLA VS. CORTESE ATTENZIONE.
Concorso ARPAC: Graduatoria scade Luglio p.v.. Io sono primo candidato utile idoneo non assunto. Dopo lo scandalo cosa posso fare? Hanno assegnato posti a seguito camarille ed io devo assistere a questa ingiustizia a mio danno senza poter fare nulla!? Non posso pretendere l’annullamento del concorso o l’assunzione diretta?!
Gennaio 20th, 2010 at 04:36
buongiorno, mio marito ha una figlia avuta da una convivenza quando si sono lasciati lui ha iniziato a dare per il mantenimento della bambina 300 euro mensili anche perche il lavoro lo permetteva. Ora, dato che prende di meno di stipendio, io non lavoro e abbiamo un bambino di 3 mesi è possibile far ricorso per abbassare il mantenimento.Grazie
Gennaio 20th, 2010 at 04:45
Signora Debora, suo marito può rivolgersi al Tribunale per i Minorenni (che si occupa delle separazioni fra genitori non sposati) chiedendo che accerti il cambiamento della situazione e quindi di diminuire il’importo del mantenimento.
Gennaio 20th, 2010 at 04:47
Signor Andrea, avrei bisogno di qualche elemento in più per valutare la sua situazione e fornirle quindi una consulenza precisa.
Gennaio 20th, 2010 at 04:59
salve, vorrei un suo consiglio se possibile. Quattro anni fa ho avuto una relazione da cui è nata una bambina, io e la mamma della bambina ci siamo lasciati(non eravamo sposati) ma ho iniziato a versare dei soldi per il mantenimento(350 euro), ora sono felicemente sposato e con un figlio piccolo vorrei abbassare il mantenimento o se possibile chiedere ai miei genitori adottivi di pagare loro il mantenimento dato che io non riesco a sostenere questa cifra. E’ possibile? Garazie e buon lavoro
Gennaio 25th, 2010 at 04:58
Mia moglie ha preso una distorsione presso una stradina comunale dissestata. Tale distorsione è stata regolarmente diagnosticata da un referto medico del pronto Soccorso con cui è specificato il motivo della distorsione e dove è avvenuto. Prognosi: qualche giorno. Posso, a livello assicurativo, essere rimborsato dell’accaduto? Se si cosa devo fare?
Grazie per l’attenzione. Distinti saluti.
Gennaio 25th, 2010 at 05:14
Signor Alfonso, la possibilità di risarcimento dipende da alcuni fattori, in primo luogo dalle condizioni della strada: se è una strada tutta dissestata e piena di buche, è più difficile avere risarcimento rispetto invece al caso in cui la strada è asfaltata ma c’è una buca non segnalata..
Dovrebbe fare delle foto del luogo del sinistro e scrivere - o far scrivere da un legale - una raccomandata al Comune.
Gennaio 26th, 2010 at 11:09
Gent.mo Avvocato, il mio ragazzo è stato vittima di una truffa tramite assegni via mail. Un tale di origini scozzesi gli ha inviato per posta un assegno di importo superiore al dovuto per un soggiorno presso la sua attività ricettiva, chiedendogli di versare la somma ridondante, in contanti, presso la Western Union. Il beneficiario era un altro tale che era il suo fantomatico agente di viaggio . L’assegno è stato versato, ma ancora non sappiamo se sia coperto o meno. Documentandoci su internet abbiamo scoperto che piu’ di una persona è stata vittima di questo raggiro. Per ora non rispondiamo piu’ alle mail di questo tale , ma io mi stavo chiedendo la banca, che è già stata avvertita, quali spese (ingenti?) potrebbe far pagare al mio ragazzo, quando avremo la conferma della mancata copertura dell’assegno. Intanto abbiamo avvertito anche i Carabinieri del posto. Cordiali saluti.
Gennaio 28th, 2010 at 04:44
Avvocato buongiorno, volevo presentarle il mio problema, sinceramente non so piu cosa fare e per me una risposta da parte sua e’ molto importante.
Sono una donna di 44 anni con 20 anni di matrimonio e due figli maggiorenni,vivo nella casa di mio marito,che lui aveva prima del matrimonio e che lui dice di essere stata ereditata:
Premetto che mio marito con 21 anni che siamo sposati, non ho mai saputo quanti soldi ha, e se la casa e’ intestata a lui.
Non abbiamo molto dialogo, abbiamo sempre litigato, dei momento quando i figli erano piccoli mi ha confessato di non provare nessun sentimento nemmeno x i figli.Dopo svariate liti e discussioni, alterna momenti di euforia a momenti di aggressività, con una personalità chiusa.Lui ha un lavoro autonomo e abbastanza remunerativo,una società con suo fratello,ed io sono in comunione dei beni, ho un figlio che lavora regolarmente ed una figlia che lascerà un lavoro a breve.
La mia domanda e’ questa,io vorrei lasciare mio marito x varie problematiche anche personali,ma sopratutto caratteriali e perchè da parte sua non mi sento protetta come vorrei, e che psicologicamente mi ha sempre sottomesso.Lui mi percepisce un fisso mensile x me stessa,e per i consumi della casa, se ci lasciamo, la casa rimane a me? ho ereditato una cifra dopo la morte di un genitore, se acquisto una casa, perdo la proprietà di dove vivo adesso? mia figlia maggiorenne ma disoccupata, deve mantenerla mio marito? a questo punto ogni momento e’ buono per richiede la separazione, e’ un rapporto morto da tempo, che sopravvive, ma io voglio continuare a vivere nel bene di tutti, La ringrazio anticipatamente per la risposta,
Marina
Gennaio 28th, 2010 at 10:41
Signora Marina, credo che la sua situazione meriterebbe una consulenza privata, anche per valutare con precisione tutti gli aspetti della sua vicenda matrimoniale.
In caso di separazione la casa va di solito al coniuge che ha l’affidamento dei figli minorenni; ma nel vostro caso i figli sono maggiorenni per cui occorrerebbe valutare altri aspetti (disponibilità economiche di entrambi, abitudini consolidate ecc.).
La inviterei quindi a contattarmi direttamente presso lo studio per una consulenza personalizzata.
Gennaio 28th, 2010 at 10:49
Signora Stella, si tratta di una truffa molto diffusa.
Peraltro, c’è anche il rischio di essere incriminati per il reato di riciclaggio.
Recentemente lo studio si è occupato di casi analoghi, pertanto Le consiglio di contattarmi per una consulenza più precisa.
Febbraio 1st, 2010 at 04:16
salve avvocato volevo sapere se è possibile avere la risposta alla mia domanda. Le avevo chiesto se i miei genitori adottivi possono pagare il mantenimento di mia figlia dato che io non posso. grazie
Febbraio 1st, 2010 at 09:28
Signor Pedro, certamente i suoi genitori possono (anzi a norma di legge devono) contribuire al mantenimento di Sua figlia se lei non ha i mezzi sufficienti.
Febbraio 1st, 2010 at 10:28
Buonasera avvocato,
convivo da 6 anni e da sette mesi sono diventata mamma.Il mio convivente ha un processo in corso per ottenere il divorzio e la modifica dell’assegno familiare nei confronti di sua moglie e figlia.poichè è guerra aperta, la moglie (che ha sempre fatto la bella vita senza lavorare) ha richiesto al giudice di visionare il mio reddito: lo può fare?
grazie per la sua cortese risposta
Febbraio 2nd, 2010 at 05:56
Gentile signora Veronica, la richiesta può essere fatta ma chiaramente sarà il Giudice a dover valutare se ammettere questa richiesta e, nel caso, se il suo reddito incida in modo determinante sulla condizione economica del suo compagno.
Febbraio 5th, 2010 at 12:16
Buona sera,
Ho un quesito relativo alla fase di divorzio.
Siamo ormai allo scadere del tempo di separazione (consensuale) e ci stiamo attivando per la fase di divorzio. La mia ex moglie da piu di un anno ha avuto un figlio da un altro uomo (noi non ne abbiamo avuti), volevo sapere se in questo frangente puo chiedermi alimenti o altri oneri e se ho obblighi anche futuri verso di lei o del figlio.
Grazie
Febbraio 8th, 2010 at 06:02
Signor Maurizio, la richiesta da parte di sua moglie di un mantenimento non può essere fondata sulla nascita del figlio, verso il quale Lei non ha nessun obbligo.
Febbraio 8th, 2010 at 07:08
Grazie per la risposta, ma lei puo comunque chiedere un assegno divorzile su un presunto minor reddito e se si questo viene calcolato in base al reddito senza tener conto delle spese dovute al figlio?
grazie ancora per la disponibilità.
Febbraio 8th, 2010 at 07:35
Il reddito viene valutato dalle dichiarazioni degli ultimi tre anni (che entrambi i coniugi devono depositare agli atti della causa di divorzio); il presupposto per assegnare l’assegno di divorzio è che il coniuge non abbia mezzi per mantenersi autonomamente. Chiaramente occorre anche considerare la durata del matrimonio e le condizioni della separazione consensuale.
Febbraio 11th, 2010 at 07:19
Buongiorno avvocato,
ho un quesito abbastanza particolare e spero che Lei riesca a confortarmi un pò. Circa una volta ogni una, due settimane porto la macchina a lavare in autolavaggio automatico (quello con i rulli per intenderci) in particolare in uno Agip qui nella mia zona. Il problema nasce nel momento in cui mi sono accorto che all’interno del lavaggio stesso c’è un display (assolutamente accessibile e in bella vista) con dei tasti in cui poter selezionare il lavaggio senza pagare e per circa 3 volte ho approfittato della cosa (sicuramente non in buona fede lo ammetto). All’esterno del lavaggio invece c’è il regolare dispositivo nel quale si inseriscono i soldi e si procede con l’operazione. Oggi torno per lavare l’auto con la ‘mia’ tecnica come per le volte precedenti ma trovo attaccato al display interno un foglio con su scritto: ‘Il proprietario dell’auto targata xxx è stato registrato con la telecamera lavare l’auto gratis, è furto. Denunciato’
Bene, ora io so benissimo di essere moralmente in torto ma a livello legislativo lo sono davvero? Non ci sarebbe dovuta essere l’indicazione sul display interno che fosse vietato usare quello strumento e non lasciato li alla mercè di chiunque? Io potevo benissimo pensare da profano che si dovesse utilizzare quello no? Inoltre non è violazione della privacy che il proprietario del lavaggio abbia esposto un cartello alla vista di tutti con i miei dati?
Avvocato la ringrazio tantissimo per la disponibilità nel rispondermi, se non Le è chiaro qualcosa glielo spiego.
Buona giornata
Febbraio 12th, 2010 at 07:26
Signor Diego, non mi pare che nei negozi ci siano cartelli in cui è scritto “vietato rubare” ma tutti sappiamo che rubare è un reato.
Ciò detto, se veramente lei è stato denunciato, Le consiglio di rivolgersi a un avvocato penalista che saprà difenderla adeguatamente.
Quanto alla privacy, non credo ci siano profili di violazione se il proprietario del lavaggio ha indicato il numero di targa (che non è un “dato sensibile”).
Febbraio 12th, 2010 at 07:56
Grazie avvocato per la velocità e la gentilezza.
Ho solo un dubbio: sono d’accordo sul fatto che nei negozi sia vietato rubare anche se non è specificato ma in questo caso è diverso, un profano che andava per la prima volta al lavaggio poteva benissimo pensare che si dovesse selezionare l’operazione in quel modo in quanto non ho scassinato nè violato proprietà private o altro.
Ad ogni modo essendo io giovane e non avendo mai avuto esperienze simili in passato volevo sapere i tempi e le procedure, in altri termini come posso io sapere se sono realmente stato denunciato? Quando mi devo rivolgere all’avvocato? Subito o solo dopo aver ricevuto la lettera della denuncia?
E per ultima cosa, se vengo ritenuto colpevole, quale può essere la condanna?
La ringrazio ancora avvocato
Febbraio 12th, 2010 at 08:04
Be’ non esiste solo il furto con scasso o quello con violenza, dato che viene definito furto l’atto di chi “si impossessa della cosa mobile altrui sottraendola a chi la detiene, al fine di trarre profitto per sé o per altri”. E’ considerata “cosa mobile” anche l’energia elettrica e ogni energia che abbia valore economico.
Lei può rivolgersi a un avvocato anche subito, in modo che possa tutelarla al meglio prospettandole anche l’entità di una eventuale condanna.
Io non sono penalista quindi non so essere più precisa in merito.
Febbraio 12th, 2010 at 08:05
p.s. forse se lei si offre di pagare il costo dei lavaggi “rubati”, il titolare ritira la denuncia…
Febbraio 12th, 2010 at 09:01
Gentile avv. Colombo
Risiedo in Francia dal 1995 in quanto distaccato in questo paese per una società italiana. In Italia, a parte i legami con i miei parenti, non ho alcun interesse. Dal 1° settembre 2007 sono finalmente in pensione e le ritenute irpef sono effettuate alla fonte dall’INPS. Secondo la convenzione del 1989 tra Italia e Francia detti redditi da pensione dovrebbero essere tassati nel paese di residenza (nel mio caso in Francia) perché pensioni private, ma cio’ non avviene perché la pensione é considerata, io credo arbitrariamente, di sicurezza sociale (il montante che percepisco é più elevato di una pensione sociale).
Esiste un caso di un pensionato italiano, da me contattato, che ha ottenuto l’esenzione dalle imposte. Ho effettuato la stessa sua procedura presso l’INPS ma la domanda non é stata accettata da quest’ultimo.
Ho contattato un paio di avvocati qui in Francia ma non li ho visti ferrati; credo che un’eventuale procedura legale si debba fare in Italia visto che i referenti si trovano in questo paese.
Le faccio presente che in Francia le imposte, che un francese pagherebbe su un reddito come il mio, sono circa un quinto di quello trattenutomi dall’INPS e credo questo un grave handicap per tutti quelli che si trovano nella mia posizione che pagano in Francia altre tasse sulla casa (che di conseguenza sono più elevate).
Sperando in un suo aiuto, Le invio cordiali saluti
Febbraio 12th, 2010 at 09:12
Signor Vincenzo, credo anche io che la questione debba essere affrontata in Italia, dal momento che la controparte (cioè l’INPS) è un ente italiano.
Comunque penso che sia necessario un approfondimento e uno studio “personalizzato”.
Febbraio 13th, 2010 at 02:55
Ho avuto danni per infiltazione acqua piano superiore, condominio è assicurato-l’asicurazione ,paga solo danni materiali-non paga il mancato reddito per indisponibilita della casa-posso chiedere i risarcimento al proprietario che ha causato il danno? Grazie Giuseppe Roma
Febbraio 13th, 2010 at 09:24
Lo credo anch’io. Mi dica cosa debbo fare.
Febbraio 15th, 2010 at 06:01
Mio padre ha avuto un incidente, e come da prassi è andato dall’avvocato per parlare dell’azione di risarcimento ed è stata fatta solo la messa in mora. Nel frattempo mio padre è morto per cause naturali, possiamo noi figli inziare l’azione di risarcimento che avrebbe dovuto iniziare mio padre? Questo diritto è trasmisibile agli eredi?
P.S.Ho inerito quì la domanda perchè cliccando nello spazio relativo alle domande non mi dava l’accesso. grazie
Febbraio 15th, 2010 at 11:47
Signor Giuseppe, l’assicurazione del condominio di solito paga se il danno è causato da una parte comune, non se la responsabilità è di un condomino. Se il danno è stato causato dal proprietario del piano superiore, lei certamente può chiedergli il risarcimento dei danni.
Febbraio 15th, 2010 at 15:54
Signor Vincenzo, Le consiglio di contattare un avvocato che eserciti dove ha sede l’fficio INPS che eroga la sua pensione
Febbraio 15th, 2010 at 15:55
signora Marta, gli eredi possono avere il risarcimento per il danno patito da una persona che è poi deceduta prima della liquidazione del danno stesso.
Febbraio 16th, 2010 at 07:31
salve sono una ragazza di 20 annni i miei genitori si sono lasciati da oltre 18 anni ma non sono sposati da settembre 2009 mio padre mi manda soltanto 100 euro ora da febbraio 2010 non mi manda piu soldi .ho diritto a qualcosa oppure niente .grazie
Febbraio 16th, 2010 at 15:18
Intanto grazie per avermi risposto avvocato. Le volevo però chiedere se c’era qualche articolo del codice, qualche legge o sentenza che prevede espressamente il diritto agli eredi di chiedere il risarcimento danni per lesioni sofferte da un genitore che non c’è più e che non ha fatto in tempo a chiedere lui, anche perchè l’avvocato si ostina a dire di no in quanto l’azione di risarcimento non era iniziata ed essendo personale finisce con la persona.Grazie avvocato, non sa quanto ci è utile il servizio che ci fornisce soprattutto a chi di legge non si intende. Grazie
Febbraio 17th, 2010 at 08:57
Signora Marta, mi spiace dover correggere quanto in precedenza comunicato: infatti, ho fatto una ulteriore ricerca giurisprudenziale da cui ho verificato che molte sentenze seguono l’orientamento segnalato dal Suo legale: cioè che se il danneggiato non aveva iniziato l’azione, gli eredi non possono farlo.
Ci sono sentenze di diverso tenore, ma la maggiorparte fa riferimento a casi in cui la morte sia stata conseguenza delle lesioni.
Febbraio 17th, 2010 at 09:00
gentile “ragazza di 20 anni” (il nome che compare è Francesco…), lei ha diritto a chiedere il mantenimento a suo padre, rivolgendosi al Tribunale.
Febbraio 17th, 2010 at 18:05
Gentile Avvocato, sono un’amica di marta e vorrei porLE anch’io una domanda. Io sono in comunione legale con mio marito e poichè lui ha una procedura di pignoramento a suo carico sulla nostra casa (per la sua metà),ha chiesto la conversione del pignoramento, che ruolo ha il terzo intervenuto (ETR) nella procedura di conversione? E poi può rispondere mio marito solo sul suo 50% di proprietà dell’immobile o ne viene coinvolta anche la mia parte? Grazie.
Febbraio 21st, 2010 at 05:11
Buongiorno avvocato.
Mi sono sposata con un uomo che ha due precedenti matrimoni alle spalle. Recentemente mio marito ha perso il lavoro con un guadagno mensile più tosto importante che li permetteva versare due assegni per il mantenimento figli. Io sono libera professionista e faccio lavoro con i contratti occasionali. Dato che mio lavoro legato a frequenti spostamenti e noi aspettiamo un figlio, ho dovuto ridurre i miei impegni. Abbiamo dovuto cambiare l’affitto per diminuire tutte le spese. Dal primo matrimonio ci sono due figli 22 e 20 anni, uno al termine dei studi è altra figlia non studia e non lavora. Dato la nostra difficoltà economica lui ha chiesto alla sua prima ex-moglie (lavoratrice dirigente dell’azienda) di versare la metà, ma lei ha fatto uno scandalo minacciandolo e quindi lui continua ha versare usufruendo dai nostri risparmi continuando a pagare l’assegno di 750 euro a due maggiorenni. Dal secondo matrimonio c’è una figlia di 10 anni, madre non svolge nessuna attività e lui versa 850 euro mensilmente e la stessa storia di minacce dalla seconda moglie. La seconda ex-moglie non ha nessuna spesa, dato che vive nella proprietà privata presso la sua famiglia. La mia domanda: Come deve comportarsi mio marito in questa situazione? Potrebbe chiedere annullamento del primo assegno, dato che i figli sono maggiorenni e la riduzione del secondo assegno?? Lui è titubante nel rivolgersi ad un avvocato, anche perché non se lo potrebbe permettersi economicamente e non ha molta fiducia. Per me è primo matrimonio e primo figlio, lo sposato per amore, non abbiamo fatto nessuna cerimonia per il matrimonio e ne anche il viaggio di nozze. Per il nostro piccolo in arrivo non compro nulla, ho ricevuto dalle mie amiche tutti vestiti usati e cerco di risparmiare in tutto …è tutto questo faccio per rispetto e amore nei confronti di mio marito, per darli tutta serenità e dare il coraggio nella ricerca di un nuovo impiego, che come Lei sa oggi giorno non è facile trovare. Resto in attesa di un Suo cortese riscontro e Le invio i miei più cordiali saluti. Grazie anticipate.
Febbraio 21st, 2010 at 15:45
Buona sera avvocato ho una domanda un po particolare da 10 anni convivo con un ragazzo e io ho una bambina da 10 anni di un rapporto precedente ma essendo spagola e vivendo qui mia figlia conosce come suo papa il mio attuale compagno.
ora ci stiamo separando e purtroppo la casa e solo a nome suo ache se io ho sempre lavorato e versato il mio stipedio sul suo conto la mia domanda e a me non mi aspetta niente di soldi visto che devo andarmene io e ho a carico anche la bambina e lui comunche vuole che labambian faccia parte della sua vita g
la ringrazio in anticipo
Febbraio 22nd, 2010 at 08:35
Signora “amica di Marta”, la questione è abbastanza complessa e meriterebbe un approfondimento, per cui la invito a contattarmi telefonicamente.
Febbraio 22nd, 2010 at 08:37
Signora Ingrid, dato che la figlia non è del suo compagno, a rigore di legge Lei non può chiedere l’assegnazione della casa. Per quanto riguarda il mantenimento a Suo favore, le informazioni che fornisce non sono sufficienti a darle una risposta precisa; la invito quindi a contattarmi direttamente.
Febbraio 22nd, 2010 at 08:39
Signora Lina, la sua domanda molto articolata richiede uno studio globale della situazione per il quale non è possibile una risposta in questa sezione.
Peraltro, dovrebbe essere suo marito a contattarmi poiché la questione riguarda principalmente lui…
Febbraio 22nd, 2010 at 12:44
buona sera avvocato,vorrei gentilmante un’informazione se possibile.una figlia di dicianove anni va via da casa col motivo d’andare a convivere col fidanzato a casa dei genitori di lui.noi genitori come ci dobbiamo tutelare nei confronti della ragazza oltre che andare in questura e dichiarare l’allontanamento della ragazza,oltre che avere l’obbligo di genitori quali altri diritti abbiamo verso la ragazza e cosa gli spetta visto che che si è allontanata di sua spontanea volontarietà?
Anticipatamente ringrazio è aspetto sue notizie-
Febbraio 24th, 2010 at 01:04
Gentile signora, se sua figlia è maggiorenne e decide di andare a vivere con il fidanzato, non c’è nessuna denuncia da fare in questura dal momento che non si tratta di una scomparsa ma di una decisione comunicata ai genitori. Se la ragazza ha un lavoro o viene mantenuta, i genitori non sono più tenuti al mantenimento.
Febbraio 27th, 2010 at 16:29
Gentile, avvocato mi trovo nella condizione in cui mia moglie mi chiede una separazione consensuale: essa chiede 300 euro su un mensile di circa 1200 euro (lascia lei l’abitazione) e che siano a mio carico tutte le spese ordinarie e straordinarie dell’immobile, la rata del mutuo, i finanziamenti in corso (compreso quello su una delle due macchine a me intestate, l’altra l’avevo già prima del matrimonio). Può pretendere da me l’assegno di mantenimento svolgendo un lavoro non continuativo (canta con dei gruppi musicali)?
Febbraio 27th, 2010 at 18:06
salve sono un ragazzo di parma ma ho una sorella che vive a napoli ed e sposata da 13 anni con una bambina di 10 anni il rapporto con il marito si e inclinato perche lui troppo geloso spesso gli attribbuisce dei tradimenti lei si e scocciata di questa storia e gli ha chiesto di restare un po lontani lui a casa della mamma e lei a casa con la figlia. lui non ha preso bene la cosa ora lei per fine marzo vorrebbe venire 10 giorni a trovarmi qui a parma con la bambina puo venire o il marito potrebbe fare qualche cosa contro di lei? e se lei a giugno vorrebbe trasferirsi qui a parma dopo che si sono separati consensualmente puo farlo? il padre che vive a napoli come vedrebbe la figlia?
Febbraio 28th, 2010 at 05:38
buon giorno ancora volevo sapere ma allora a me non deve niente anche se da 10 anni pago il mutuo insieme a lui e ho sempre versato il mio stipendio nel suo con to
grazie mille in anticipo
Marzo 1st, 2010 at 02:34
Signor Francesco, la questione andrebbe valutata approfonditamente, non sono in grado di darle una risposta precisa con i dati che mi fornisce (non so dove vivete, che lavoro fa lei, se avete figli…). Le consiglio quindi di contattarmi direttamente o di rivolgersi a un legale della sua città.
Marzo 1st, 2010 at 02:37
Signora Ingrid, deve rivolgersi al Tribunale perché le venga riconosciuto i contributo dato al mutuo della casa.
Marzo 1st, 2010 at 02:41
Signor Gaetano, è evidente che sua sorella può spostarsi liberamente ma è altrettanto chiaro che dovrebbe informare il marito dei propri spostamenti, soprattutto se porta con sé la figlia.
Marzo 2nd, 2010 at 13:09
Gentile avvocato,
Vorrei sottoporle un fatto un po’ triste avvenuto nella mia famiglia. Diversi anni fa’, mio zio ha chiesto a mio padre circa 1000 euro, promettendo di renderli appena possibile. Mio padre ha piu’ volte chiesto i soldi indietro ma lui ha cercato di temporeggiare sino ad oggi. Purtroppo, i rapporti tra le famiglie si sono altresi inaspriti quindi credo che a questo punto lui non abbia piu’ nessuna intenzione di rendere i soldi. Mio padre, non si e’ fatto firmare nulla al momento del prestito perche’ si fidava. E’ possibile ricorrere alle vie legali per ottenere la restituzione del denaro anche se non c’e’ nessuna prova tranne testimoni che rientrano nell’ambito familiare?
La ringrazio sentitamente
Emanuela
Marzo 2nd, 2010 at 13:19
Signora Emanuela, la causa si può fare ma tenga presente che bisognerebbe che lo zio “confessasse” di aver ricevuto i soldi o che qualche parente testimoniasse di essere stato presente al momento della consegna.
Marzo 4th, 2010 at 07:18
Cara signora,
le vorrei fare una domanda e magari un suo piccolo consiglio; ho 16 anni e sto con un ragazzo di 23 anni, l’ho fatto conoscere a papà ma a lui non è piaciuto e ora non fa altro che ripetere che se non lo lascio lo farà lui al posto mio che lo vorrebbe denunciare, anche perchè io sono stata a casa sua…ma lui può farlo? e può decidere con chi devo stare io? Io voglio stare col mio ragazzo, ci tengo e non vorrei che per mio padre finisse tutto…
cordiali saluti
lisa.
Marzo 6th, 2010 at 14:28
salve avvocato, vorrei acquistare un appartamento di proprietà di 6 coeredi (mamma e 5 figli). di questi 5 figli, uno non vuole cedere la sua quota (1/10 circa credo). quali problemi potrebbe causarmi questo coerede??
prima di acquistare devo comunicare qualcosa a lui??
NB: l’appartamento non è abitato.grazie
Marzo 8th, 2010 at 14:52
Preg.mo Avvocato
Mi chiamo Nicola, sono un appartenente ad una Forza di Polizia in servizio presso una sede del Nord Italia. Circa cinque anni fa mi sono separato da mia moglie che vive a circa 900 Km, abbiamo un bambino di 5 anni che vive con lei, mio figlio mi manca tanto e in tutti questi anni ho provato di tutto per farmi quantomeno avvicinare ad una sede piu consona per poter passare del tempo con mio figlio, tempo che, data la distanza, diventa talmente esiguo che rasenta il ridicolo. Ho cercato su internet sentenze della Cassazione o del consiglio di Stato in merito ma non ho trovato molto al quale “appigliarmi” per preparare qualcosa di concreto. Possibile che non ci sia niente da fare? possibile che mi venga negato un mio sacrosanto diritto ad essere un genitore presente? La normativa sui ricongiungimenti contempla tanti casi, ma di questa fattispecie, che pure probabilmente è più importante di tante altre previste, non c’è praticamente nulla. Premetto di essere genitore non affidatario perchè all’epoca della sentenza non vigeva ancora il principio della cosiddetta “bigenitorialità” e di essere sempre stato puntuale nel pagare l’assegno di mantenimento. Confido in un suo consiglio che possa aiutarmi. Grazie.
Marzo 9th, 2010 at 03:22
salve, ho una domanda: i miei genitori sono in separazione dei beni. Mia madre è esclusiva proprietaria dell’abitazione di famiglia, acquistata da lei prima del matrimonio. Mia madre vorrebbe donare a me e mio fratello la nuda proprietà della casa tenendo per lei e mio padre l’usufrutto a vita. Nel caso di morte di mia madre, mio padre potrebbe vantare la legittima e impugnare la donazione? e alla morte di mio padre, potrebbe pretendere diritti sulla casa il figlio che mio padre ha avuto da un precedente matrimonio?Consideri che la casa di famiglia è l’unico bene che entrerebbe nell’asse ereditario, non essendovi altro bene, nè denaro.
C’è un altro sistema per evitare che della casa possa diventare erede mio padre nel caso di premorienza di mia madre? tipo una compravendita a noi figli?
La ringrazio se Vorrà rispondere.
Marzo 9th, 2010 at 05:06
Signor Nicola, credo che il suo caso sia abbastanza frequente; è chiaro che il principio della bigenitorialità vale anche per chi si è separato prima della riforma (è un diritto del bambino poter frequentare entrambi i genitori!).
Non sapendo cosa prevedono le condizioni della sua separazione, non posso darle una risposta precisa; lei comunque potrebbe chiedere una modifica delle condizioni di separazione.
Marzo 9th, 2010 at 05:11
Signor Leonardo, credo sia difficile che lei possa acquistare l’intero immobile se uno dei comproprietari non vuole cedere la propria quota.
Marzo 9th, 2010 at 07:01
Signor Trillian, la situazione che lei prospetta è piuttosto complessa pertanto richiederebbe uno studio approfondito di tutti gli aspetti (anche per evidenziare tutte le possibili casistiche in basse alla premorienza dell’uno o dell’altro famigliare…).
Marzo 9th, 2010 at 07:14
Signorina Lisa, probabilmente suo padre è solo preoccupato, dato che lei è ancora minorenne e frequenta una persona più grande. Comunque questo di certo non giustificherebbe una denuncia…
Marzo 12th, 2010 at 08:29
salve io sono ragazza madre e ho una bambina di due anni, la bimba nn è stata riconosciuta da suo padre. io abito da sola con mia figlia abito nello stesso paese dei miei genitori, ho ricorso da tempo un aiuto economico dall’assistenza sociale ma loro continuano a rifiutarmi l’aiuto perchè si sono attaccati all’idea che devono occuparsene i nonni cioè i miei genitori,loro nn sono benestanti e hanno problemi economici, la mia domanda è sono veramente costretti ad aiutarmi nonostante abbiano già i loro problemi? e per lo più la sociale mi richiede documenti dei miei genitori è giusto se io ho una vita mia solo con mia figlia?
Marzo 12th, 2010 at 09:07
Signora Mara, in base alla legge i nonni sono tenuti a contribuire al mantenimento dei nipoti, se i genitori non sono in grado di farlo. Penso che i servizi sociali le chiedano i documenti dei suoi genitori per valutare se hanno un reddito sufficiente per dare una mano a Lei e a sua figlia.
Marzo 14th, 2010 at 16:17
se io convivo da 7 anni con un uomo a cosa ho diritto
Marzo 16th, 2010 at 15:26
Signora Antonella, dal poco che dice non posso darle una risposta.
Marzo 16th, 2010 at 16:56
Salve,sig.Colombo!Io ho il problema,che mi separo con mio fidanzato,in comune abbiamo un figlio di 1 anno e mezzo,io sono di nazionalita ukraina,ex compagno polacco,ma in italia esiste una legge,dove io posso richiedere un mantenimento per il bambino,anche se non siamo stati sposati,perche visto che non lavoro,non so proprio come faccio a mantenerlo…Grazie in anticipo.
Marzo 17th, 2010 at 05:10
Signora Lena, deve rivolgersi al Tribunale per i minorenni.
Marzo 17th, 2010 at 08:07
buongiorno avvocato, le sottopongo il nostro problema.
Il mio compagno si è separato nel 2001 dalla moglie sposata con rito civile perchè faceva uso di stupefacenti e nel 2003 ha ottenuto l’affidamento della loro bambina, che tuttora sta con noi. Premetto il loro matrimonio, riparatore è durato meno di un anno e nel lasso di tempo, separazione e affidamento, la bambina si è alternata tra i nonni paterni e la bisnonna materna (la nonna è invalida). Ora lei, uscita dal tunnel dice lei, esige il divorzio. Durante questi anni si è completamente disinteressata della bambina sia economicamente, sia affettivamente. Il mio compagno non ha mai chiesto nulla a nessuno, ci arrangiamo e dove non arriva lui…ci penso io…ora lei esige il divorzio e vuole che lui versi le 900 euro che serve per ottenerlo, al suo avvocato che tramite il patrocinio gratuito le sarà affidato. La ex moglie non ha mai lavorato ed è sempre stata mantenuta dalla bisnonna…ha venduto la casa che la nonna le ha regalato quando si erano sposati…e ha speso tutti i soldi in droga…ha avuto un’altr figlio da un’altro compagno che è stato adottato dai nonni paterni…ha abortito una volta…ha avuto un’altro figlio da un extracomunitario senza lavoro e probabilmente senza permesso (questo deve essere il motivo di tanta fretta x il divorzio)…non ha mai versato un euro per la figlia e pretende che gliela portiamo per fargliela vedere…e dulcis in fundo è agli arresti domiciliari per una denuncia fatta dalla nonna (bisnonna della bambina) per un furto da lei fatto…Il mio compagno è obbligato a concedere il divorzio senza tutelare la bambima? Dopo litigi prima si è arrivata alla conclusione che lei avrebbe versato 250 come mantenimento, ma alla nostra richiesta di arretrati…fa un passo indietro dicendo che lei è nullatenente e non deve dare ne arretrati,ne mantenimento…è possibile? E allora mi kiedo come fa a vivere, visto ke sullo stato di famiglia ci sono solo lei e il bimbo…e lei non percepisce reddito? Sappiamo che la bisnonna paga tutto…come dobbiamo procedere? grazie…mi scusi se mi sono dilungata…la saluto cordialmente. Nicole
Marzo 17th, 2010 at 09:01
Signora Nicole, posso dirle innanzitutto che la richiesta di 900 euro mi sembra illegittima, dato che il patrocinio gratuito si chiama così proprio perché non si deve pagare nulla!! Chi ha un reddito basso (meno di 10.600 euro) o inesistente viene assistito da un avvocato che poi viene pagato dallo Stato.
Se l’ex moglie vuole il divorzio non credo ci saranno problemi per il suo compagno a ottenere l’affidamento della bambina, visto il comportamento della madre.
Anzi, il suo compagno potrebbe anche chiedere la decadenza dell’ex moglie dalla potestà genitoriale.
Marzo 17th, 2010 at 10:13
Salve avv. sono ancora io Nicole, innanzittutto grazie per la celerità della risposta, le preciso che le 900 euro venivano richieste perchè lei usuifirà del patrocinio gratuito ma il mio compagno non può perchè ha un reddito superiore…e quindi le 900 erao la sua parte (visto ke sembrerebbe che il divorzio costi sulle 1.800 euro), l’ affidamento è già del padre con sentenza del tribunale dei minori dal 2003 e lei non ha fatto proprio richiesta di portare via la bambina…la nostra domanda era se potevamo chiedere nella stessa sede(divorzio) il mantenimento, gli arretrati visto ke lei non ha mai lavorato ed è mantenuta dalla bisnonna? si possono kiedere alla bisnonna (tra l’altro molto facoltosa)in quanto lui spesso non ce la fa? Per fare questo bisogna aprire una nuova pratica?
E come ultimo cosa vuol dire fare decadere la podestà genitoriale? Grazie mille…saluti
Marzo 17th, 2010 at 10:32
Signora, il “costo” del divorzio potrebbe effettivamente essere quello ma dipende dall’avvocato. Peraltro se il divorzio non viene fatto congiuntamente, non capisco come possa esserci un unico legale che assiste un coniuge con il gratuito patrocinio e si fa pagare dall’altro coniuge…
Se la signora non ha mai lavorato penso sia inutile chiedere un mantenimento; si può invece fare ricorso al Tribunale per chiedere che al mantenimento contribuisca la facoltosa bisnonna (è procedimento diverso dal divorzio).
Marzo 19th, 2010 at 10:08
sono separato da circa 9 anni e ho un figlio di 17 anni e do il mantenimento sia a mio figlio e anche alla mia ex io volevo se e giusto che io do il mantenimento anche alla mia ex
Marzo 20th, 2010 at 12:59
E’ “giusto” che Lei dia il mantenimento alla ex moglie se la separazione prevede questo e se - dal momento della separazione - non ci sono stati cambiamenti radicali nella sua situazione economica.
Marzo 23rd, 2010 at 21:49
gentilissimo avvocato , vorrei un informazione , mio marito deve acquisire un eredità x chè morto il padre , dagli accertamenti fatti da estratti di conti correnti del padre è venuto a conoscenza che la sorella 4 anni fa a preso 100 mila euro per l acquisto di prima casa dal padre mentre anno tenuto tutto all oscuro a mio marito che ne è venuto a conoscenza dopo che è morto adesso la sorella avendo gia preso prima non vorrebbe rinunciare al suo 1/3 a chi dobbiamo rivolgerci per avere la rintracciabilità degli assegni emessi dal padre a favore della sorella , e come dobbiamo comportarci in questo caso per avere i nostri diritti verso chi a già preso prima in attesa di una sua risposta le porgo i piu sinceri saluti grazie
Marzo 24th, 2010 at 04:57
gentile signora Michela, Le consiglio di rivolgersi a un avvocato esperto di diritto ereditario.
Marzo 28th, 2010 at 07:18
Gent. Avvocato
le chiederei chiarimenti in merito all’annosa questione del mantenimento della moglie che lavora in nero e che, pur non avendo figli, non fa nulla per lavorare per più di 3 ore al giorno.
E’ mai possibile che un marito sia costretto a mantenerla per forza?
Non si può arrivare a dimostrare che una la moglie che non ha nessun impedimento, deve necessariamente lavorare per mantenersi?
Non si potrebbe far leva sul fatto che lavora in nero? Cosa si può fare?
Marzo 29th, 2010 at 09:05
Ogni situazione è a sé stante, non ci sono regole fisse per tutti. L’entità del mantenimento dipende anche dalla durata del matrimonio, dall’età dei coniugi e da altri fattori…
Aprile 12th, 2010 at 15:38
Gentilissima avvocato,mio fratello non è sposato, ha avuto una avventura con una tipa sua coetanaea di 40 anni,lei è una divorziata senza figli, si sono frequentati x un mese è questa è rimasta incinta, inutile dirvi che non cè stato modo di farla abortire, mio fratello non è stato mai preso da qs persona e quindi con molta onestà gli ha detto che non c’erano i presupposti x un legame e una famiglia, ed era anche preoccupato x la nascita di qst bambino, xchè abbiamo un caso in famiglia di fibrosi cistica e lui è portatore sano, ma niente non cè stato verso. Ora è passato un anno è nata una bambina, mio fratello cmq le è stato vicino ha riconosciuto la bambina, ed ha sostenuto tutte le spese compresi i miei genitori, ora xò qst bambina ha nove mesi, passati x la maggior parte tra gli ospedali, mio fratello ora che sta un pokino megli ha chiesto di portarla al parco di farle prendere un po d’aria xchè pè sempre chiusa in casa, e lei gli elo nega, dicendo la bambina è piccola e deve stare con lei,presico che gli è stata diagnosticata una malattia,si chiama anemia emolitica, ha cmq bisogno0 di cure e mio fratello vorrebe chiedere l’affidamento congiutno, x avere anche lui la possibilità di starle vicino, gli passa cmq un assegno di 200 euro e in più gli fa delle spese x le pappine, ora mi chiedo qst persona può averla vinta, usando la malattia della piccola? mio fratello può ottenere l’affidamento congiunto pur non essendo sposato? gli ha chiesto anchepiù soldi, se mio fratello on gli e li paSSA posso rivalesri sui miei genitori, che sono pensionati?
Vi ringrazio e complimenti x il sito. Saluti Rosaria
Aprile 13th, 2010 at 04:11
Signora Rosaria, suo fratello deve rivolgersi al Tribunale per i Minorenni affinché stabilisca i termini dell’affidamento e il contributo di mantenimento.
Aprile 13th, 2010 at 07:43
Gent.ma Avv. Colombo, il mio ex marito se n’è andato da casa da circa tre anni e sono separata legalmente da quasi 1 anno e mezzo. Abbiamo un figlio di 13 anni in affido condiviso. Il padre dovrebbe tenerlo due pomeriggi la settimana dalle 17 alle 22, durante i week end alternati, 15 giorni consecutivi durante il periodo estivo e 8 giorni consecutivi da scegliere durate le vacanze Pasquali o Natalizie. Nonostante quanto firmato durante l’accordo di separazione consensuale il mio ex non rispetta mai i periodi sopra indicati. Per quasi due anni non ha quasi mai visto il figlio perchè la nuova compagna non “gradiva” la sua presenza. Ultimamente essendo rimasto solo viene a prendere nostro figlio una volta sola durante la settimana per un’ora circa, in giorni a sua scelta concordando direttamente il tutto con nostro figlio e mai con me. Nei week end in cui decide di tenerlo con se si presenta sempre in orari a lui comodi secondo i suoi impegni. Durante i periodi di vacanza non l’ha mai tenuto con sé neanche per un giorno. Quando gli ho scritto che doveva rispettare quanto stabilito per l’affido condiviso e che il suo comportamento gravava non solo sulla serenità di nostro figlio ma anche sul mio stato economico, mi ha risposto che una volta pagato il mantenimento lui non ha obblighi minimi ma solo diritti e che nulla mi è più dovuto per le sue mancanze. Non avendo trovato scritti precisi in tal senso sull’affido condiviso vorrei gentilmente sapere quali sono gli obblighi del genitore non affidatario nei confronti del figlio e in che maniera mi posso eventualmente tutelare al fine di evitare tali mancanze soprattutto nell’interesse di nostro figlio. La ringrazio per la gentile risposta e Le porgo cordiali saluti.
Aprile 13th, 2010 at 07:50
gentile signora, le condizioni di separazione vanno rispettate sia dal punto di vista economico che per quanto riguarda i tempi di permanenza con i genitori.
Le consiglio di fargli scrivere dall’avvocato per diffidarlo a rispettare i termini della separazione.
Aprile 13th, 2010 at 11:58
Grazie per la sua risposta immediata, la mia domanda era, possono rivalersi sui miei genitori(sono tutte pensionati, vivono in una abitazione in affitto) se chiede un mantenimento troppo alto? mio fratello al momento non ha reddito ma cmq gli passa 200 euro al mese, siamo noi ad aiutarlo, la sua situazione lavorativa è precaria, molto probabilmente x il prossimo anno dovrebbe migliorare. grazie ancora e cordiali saluti Rosaria da Napoli.
Aprile 13th, 2010 at 12:00
Grazie per la sua risposta immediata, la mia domanda era, possono rivalersi sui miei genitori(sono tutte pensionati, vivono in una abitazione in affitto) se chiede un mantenimento troppo alto? mio fratello al momento non ha reddito ma cmq gli passa 200 euro al mese, siamo noi ad aiutarlo, la sua situazione lavorativa è precaria, molto probabilmente x il prossimo anno dovrebbe migliorare. grazie ancora e cordiali saluti Rosaria da Napoli.
Aprile 21st, 2010 at 00:27
Signora Rosaria, se suo fratello provvede adeguatamente al figlio la madre non può pretendere niente ai nonni.
Aprile 21st, 2010 at 15:48
Gentile Avvocato,
alcuni anni fa insieme ad altre persone rimasi vittima di un incidente stradale.
L’esito dalla sentenza è stato favorevole nei nostri confronti, ma il massimale dell’assicurazione del responsabile del sinistro è insufficiente a rimborsare le persone coinvolte. Si prevede, quindi, l’esecuzione forzata delle proprietà del responsabile tra le quali vi è un terreno su cui grava una ipoteca da parte delle banche e un mutuo residuo non indifferente, in dettaglio:
valore del terreno: 500.000€
residuo del mutuo: 120.000€
rata mensile del mutuo 1050€
Mi è stato consigliato, appunto in quanto ne ho titolo, di procedere con l’esecuzione forzata in modo da mettere in vendita all’asta il terreno a titolo di risarcimento.
Se dovessi decidere di procedere con l’esecuzione, a quali spese, indicativamente, andrei incontro?
E poi, cosa ancora più importante, fin quando il terreno non viene venduto spetterebbero a me tutte le spese che lo riguardano (tasse annuali, mutuo ecc.)?
In attesa di un riscontro Le porgo cordiali saluti.
Grazie
Aprile 22nd, 2010 at 05:03
Signora Sofia, i costi del pignoramento immobiliare vanno dai 500 ai 1000 euro. Le consiglierei comunque di verificare se sul terreno ci sono già altri pignoramenti e per quali importi.
Aprile 28th, 2010 at 14:36
Buon giorno avvocato volevo sapere se iltribunale di Pordenone effettua il servizio di divorzio facile senza assistenza di avvocato. E poi ho un altra richiesta: il mio ragazzo e sposato da anni con una persona, ma ormai da anni non hanno più nessun legame tanto chè lui non sa dove lei sia e non ha recapito telefonico. Vorrebbe fare la separazione perchè io sono in gravidanza, deve obbligatoriamente rivolgersi a un avvocato o può fare la separazione tramite tribunale?grazie per l’attenzione
Aprile 29th, 2010 at 12:46
Gentile Avvocato,
avrei un questito un po’ particolare da porle.
Io e mio padre siamo titolari di uno studio di consulenza del lavoro e fiscale (30 anni di attività circa) nelle pagine bianche dell’anno 2010 abbiamo constatato che i numeri di telefono relativi al nostro studio sono 6 (noi ne abbiamo solo due) e sono tutti errati, ovvero nessuno corrisponde al nostro.
Abbiamo avuto (ed abbiamo tutt’ora) dei seri problemi, perchè molti si lamentano che non riescono a contattarci (giustamente). Ritengo che questo “errore” ci abbia causato enormi danni.
Posso procedere legalmente contro la Vodafon? crede che possa avere un senso?
grazie
Distinti Saluti
Francesco
Aprile 30th, 2010 at 09:23
Gentile Elisa,
io lavoro a Milano quindi non conosco le usanze del Tribunale di Pordenone. Può rivolgersi direttamente al Tribunale stesso o cercare un eventuale sito web.
Il suo ragazzo se vuole separarsi deve chiedere la separazione al Tribunale dell’ultima residenza comune dei coniugi. Dato che non è una separazione consensuale, deve rivolgersi a un avvocato.
Aprile 30th, 2010 at 09:32
Signor Francesco, sicuramente potete contestare l’errore e chiedere il risarcimento del danno.
Maggio 2nd, 2010 at 05:21
sono separata dall mio marito sono rimasta in casa presa con il mutuo o una figlia di 7 ani non lavoro a chi mi posi rivolgere per aiuta la banca prendera la casa
Maggio 4th, 2010 at 05:36
Gentile Avvocato,
vorrei sottoporle un quesito. Mio padre 30 anni fa ha ricevuto in donazione da mio nonno un appartamento con usufrutto di cui attualmente è ancora proprietario. Mio nonno è morto per cui l’usufrutto è decaduto. Mio padre da un paio d’anni si è sposato in seconde nozze in comunione di beni ed ora vorrebbe vendere l’appartamento ereditato dal nonno per comprarne un’altro. Vorrei chiederLe se l’attuale moglie erediterebbe i soldi e/o l’eventuale appartamento comprato con quanto ricavato da quello ereditato da mio nonno quando ancora non erano sposati. La ringrazio. cordiali saluti
Maggio 4th, 2010 at 05:51
Signora Elena, deve rivolgersi a un avvocato a cui spiegare bene tutta la sua vicenda.
Maggio 4th, 2010 at 05:53
Signora Silvia, l’attuale moglie di suo padre erediterebbe sia il denaro che l’appartamento nuovo, ma anche quello del nonno se suo padre non lo vendesse.
Maggio 4th, 2010 at 06:10
salve mi chiamo Giovanni,ho 40 anni,sposato divorziato,vivo ancora con i miei genitori è questo è vergognoso!!!l’ho sò!!!comunque per non allungare il discorso,la legge cosa prevede? nel nucleo familiare i rapporti non sono buoni,cercono di togliermi fuori dalla loro abitazione,è possibbile?come comportarmi e quali sono i miei diritti grazie.
Maggio 4th, 2010 at 06:23
vorrei chiedere un’altro consiglio se mi consente di farlo,i miei anno aquistato un terreno dove anno costruito,in questo attuale cantiere si sono suddivisi le parti tra 4 di noi figli,io sarei il secondo,la prima e mia sorella,altri 2 più piccoli maggiorenni e sposati con figli,ora mi chiedo mio padre,ancora non abbiamo fatto le carte dal notaio,il 3 dei miei fratelli ci abita,poi passerà mia sorella,e così via,se loro cioè i miei genitori non vogliono darmi l’appartamento mio come si diceva,quale sono i miei diritti e cosa prevede la legge.(spero che sono stato chiaro a farmi capire chiedo scusa per gli errori)
Maggio 4th, 2010 at 06:38
Signor Giovanni, la sua esposizione non è molto chiara, comunque a grandi linee le posso dire che lei non è previsto un diritto dei figli ad avere qualcosa (immobili, denaro o altro) dai genitori mentre questi sono ancora in vita.
Maggio 5th, 2010 at 15:22
gentile avvocato
mi devo separare con mia moglie volevo chiederle come funziona con l’assegno di mantenimento avendo io il quinto dello stipendio pignorato la somma dell’assegno di mantenimento verrà calcolata sul restante dello stipendio o sull’intero stipendio e il quinto pignorato ricalcolato in base a quello che resta dopo l’assegno di mantenimento?grazie
Maggio 7th, 2010 at 17:03
vorrei sapere come mi devo muovere per una separazione.
mio marito non vuole fare la separazione consensuale e io vorrei andarmene di casa (siamo in affitto). ho 2 figli minori e voglio essere “in regola” in modo che non possa accusarmi di rapimento nei confronyi dei figli e/o abbandono del tetto coniugale. io sono disoccupata mentre lui ha un lavoro ma sta rischiando diperderlo per assenza ingiustificata e quindi non provvede al mantenimento della prole e ci sono precedenti di violenze nei confronti miei e del nostro primogenito.
come mi devo muovere?
grazie in anticipo.
Maggio 9th, 2010 at 10:25
salve, volevo chiedere una inf.io dovevo essere rieintegrato a lavoro a tempo indeterminato dall azienda che continuava a farmi sempre contratti a tempo determinato , alla fine mi sono rivolto al sindacato che mi ha fatto parlare cn un avvocato,quindi ho dato le buste e 100 euro per chiedere i danni ,+ 63euro al sindacato. era il mese luglio senno’ erano 120, sn passati 2 anni e l’avvocato nn s era + fatto sentire adesso la tessera era scaduta dopo i famosi 6 mesi, a trovato un accordo per farmi risarcire in denaro adesso mi chiedo … come mai adesso mi chiede il 23% per l’accordo e nn il 10% come pattuito cn il sindacato ( e’ stato uno sbaglio mio a nn pagare + il sindacato?) o e’ lui che nonostante sia stato pagato per fare vuole avere anche il secondo guadagno?
Maggio 16th, 2010 at 07:56
Signor Clemente, il mantenimento del coniuge e il pignoramento vanno “di pari passo” nel caso lo stipendio sia abbastanza capiente da soddisfare sia l’uno che l’altro. Altrimenti viene fatto un pagamento in proporzione del crediti (del pignorante e del coniuge).
Maggio 16th, 2010 at 07:58
Signora laura, le sconsiglio di andarsene da casa. Contatti un avvocato per farsi assistere nella separazione.
Maggio 16th, 2010 at 08:00
Signor Gino, esiga che il sindacato rispetti gli accordi inizialmente pattuiti per il compenso dell’avvocato.
Maggio 21st, 2010 at 10:04
salve avvocato
allora io mi sono sposato in solo in comune,dopo pochi mesi ci siam lasciati,da premettere che non cè mai stata convivenza tra di noi,dovevamo andare a vivere insieme dopo un mio avvicinamento a casa,volevo sapere se gli spetta il mantenimento,non essendo stato consumato il matrimonio,non essendoci mai stata convivenza,ognuno presso il proprio nucleo abitativo,grazie e cordiali saluti
Maggio 29th, 2010 at 03:57
ho l affido comgiunto con il padre di mio figlio.sto organizzando le vacanze estive….puo proibirmi di andare all estero anche se io ho gia il bambino registrato sul mio passaporto????preciso ho scelto l estero per un risparmio economico e per la garanzia di un clima idoneo grazie
Maggio 31st, 2010 at 03:04
Signora Stefania, se il bambino è registrato sul passaporto il padre non può “proibire” di portare il bambino all’estero. Certo avendo l’affido condiviso ogni decisione dovrebbe essere concordata fra i genitori…
Maggio 31st, 2010 at 03:06
Signor Carlo, nel suo caso di matrimonio “lampo”, sua moglie non può aver maturato un diritto al mantenimento.
Giugno 3rd, 2010 at 08:37
Egregio Avvocato,
la mia storia e’ un po’ lunghetta,cerchero’ di essere breve.Sono cittadina Italiana e risiedo in Inghilterra,il mio marito (africano) mi lascio’ quando ero incinta con il nostro primogenito per un’altra donna italiana,con cui lui ebbe figli.
Mio figlio ora ha 13 anni,vive con me qui in Inghilterra,mio marito ora e’ ricco,lui e la sua amante hanno aperto vari business,ma tutto e’ a nome di lei a quanto ho scoperto.
Non ha mai versato niente per il mantenimento di mio figlio,a chi mi devo rivolgere per iniziare practica per mantenimento di mio figlio.
Il nostro divorzio fu ottenuto in Inghilterra,ma non l’ho trascritto ancora in Italia,che differenza puo’ portare al fine del mantenimento.
Cordiali saluti
Giugno 6th, 2010 at 16:08
gentile avvocato grazie per la sua risposta.la mia situazione è molto complessa,,dato che con il padre di mio figlio ho un rapporto molto scontroso fatto di ripicche e dispetti e sinceramente non so piu come fare per tutelare me stessa e il bambino.il padre non rispetta gli orari di visita riporta sempre il bambino in ritardo e cio che piu mi angoscia che mio figlio risente molto della mia assenza quando è con il padre essendo ancora piccolo …quando me lo riporta piange per ore si sveglia la notte perche mi vuole accanto evidentemente non è ancora pronto per un distacco che dura un intera giornata.dobbiamo iniziare una mediazione famigliare e siamo monitorati dai servizi sociali…avevo sporto diverse denunce verso di lui che poi ho ritirato perche volevo avesse un altra possibilita come padre illudendomi che fosse cambiato..ma ho fatto un errore madornale perche adesso lui si sente forte e mi minaccia in continuazione convinto che ormai io abbia perso la mia credibilita avendo ritirato le denunce.il giudice ha proposto un accordoi momentaneo che verra verificato a dicembre ‘affido congiunto con diritto di visita due giorni a settimana e non puo tenerlo con se a dormire fino al raggiungimento del terzo anno di vita del bambino..salvo diversa decisione da parte dei servizi sociali.lui poi deve presentarsi al sert per controllare che non faccia uso di sostanze stupefacenti..e nonostante lui non abbia ancora iniziato io devo consegnargli il bambino (aveva problemi e ha tutt ora problemi di cocaina).mi sono presentata spontaneamente ai servizi sociali per chiedere aiuto perche temo per la salute e la serenita di mio figlio…posso chiedere di modificare la decisione del giudice riguardo alle visite riducendo le ore o chiedere che il bambino venga visto dal padre in presenza di persone competenti…per tutelarlo???non nvoglio vietare al padre di vedere il figlio…ma pretendo che mio figlio non sia oggetto del rancore che c è tra noi e che non viva traumi psicologici che spesso le separazioni danno nel mio caso sopratutto e pretendo che il padre sia sano e lucido .. ho gia dovuto portare il bimbo al pronto soccorso dopo una giornata di visita…per una ferita e per lo stato di agitazione in cui il bimbo mi è stato riportato..cosa posso fare per difendere il mio bambino???
Giugno 7th, 2010 at 08:26
Signora Stefania, si faccia assistere da un avvocato per intraprendere tutte le azioni opportune a tutela sua e di suo figlio.
Giugno 7th, 2010 at 08:28
Signora Maria Stella, non conosco la legge britannica quindi non so risponderle. Credo comunque che sia più comodo per Lei rivolgersi alle autorità del luogo in cui vive.
Giugno 8th, 2010 at 08:03
Gentile avvocato,
ho lavorato per una società sportiva come allenatrice di pallavolo per la stagione 2009/2010. Il compenso pattuito era di 3000 euro da ricevere tutti a fine stagione (non sono in possesso di un vero contratto ma conservo la mail di conferma del trattamento economico). A fine aprile ricevo una lettera, firmata dal presidente della società, dove si dice che non vengo confermata come allenatrice per l’anno prossimo e che i pagamenti si effettueranno entro il mese di maggio. A oggi non è stato effettuato alcun pagamento, nonostante diversi solleciti via mail (non sono l’unica che aspetta questi soldi). Ci sono le condizioni per sollecitare il pagamento tramite un legale? E nel caso la società non avesse la liquidità per effettuare i versamenti, in che direzione dobbiamo procedere?
Grazie mille
Roberta
Giugno 8th, 2010 at 08:09
Gentile Roberta, sicuramente ci sono gli estremi per sollecitare immediatamente il pagamento, dato che c’erano accordi precisi.
Se la società non avesse la liquidità, occorrerebbe valutare l’opportunità di azioni esecutive per il recupero del credito.
Giugno 9th, 2010 at 07:39
buongiorno signor avvocato. avrei una domanda da fare. ho due figli di 6 e 12 anni, io e mio marito ci siamo separati a luglio 2007. l’affidamento dei figli è congiunto e la casa coniugale (di proprietà di entrambi al 50%) è stata assegnata a entrambi, quindi per 3 anni abbiamo vissuto praticamente assieme (un calvario). da luglio 2010 mio marito dovrebbe andare a vivere in un appartamento in affitto. quindi, per non essere più obbligato al pagamento delle spese della casa coniugale ha deciso di trasferire la proprietà della stessa a me al 100%, dietro trasferimento esclusivo a suo favore di proprietà di un’altra casa che abbiamo in un luogo di villeggiatura (in comproprietà anche quella). la mia domanda è questa: con il passaggio di proprietà della casa coniugale lui ha ancora qualche diritto? se i figli volessero vivere con il padre (attualmente domiciliati presso di me) un giudice potrebbe stabilire il ritorno del genitore nella casa coniugale? le pongo questa domande perchè ho un nuovo compagno e nei nostri progetti ci sarebbe una convivenza in casa mia, La ringrazio infinitamente.
Giugno 10th, 2010 at 08:56
signora Anna, in effetti la casa coniugale ha una rilevanza anche come casa in cui vivono i figli, a prescindere chi ne è il proprietario. Le direi di chiedere una consulenza approfondita su questo punto.
Giugno 14th, 2010 at 04:30
sono vittima di un incidente stradale che porta la ragione dell’80% dalla mia parte adesso la mia domanda è:con un referto medico che corrisponde a trauma cranico trauma distorsivo ginocchio dx e sx trauma distorsivo caviglia sx e dx trauma addominale trauma spalla dx e contusioni multiple per tutto il corpo:l’assicurazione come valuta in euro questo referto medico?per essere piu preciso quanti soldi potrebbero darmi?
Giugno 14th, 2010 at 05:58
Signor Luigi, non posso fare una valutazione in base ai dati da Lei indicati, dal momento che i risarcimenti vengono calcolati a partire dalla percentuale di invalidità permanente e temporanea (che viene stabilita tramite perizia medico-legale), e dall’età del danneggiato.
Giugno 16th, 2010 at 08:40
GENTILE AVVOCATO MIA FIGLIA PERCEPISCE LA PENSIONE DI INVALIDITà CIVILE ( ACCOMPAGNAMENTO ) AVENTO FATTO UNA LIBRETTO POSTALE NOMINATIVO A LE STESSA DOVE AUTOMATICAMENTE VIENE ACREDITATA LA PENSIONE NOI GENITORI POSSIAMO PRELEVARE QUESTI SOLDI PER EFFETTUARE DELLE VISITE SPECIALISTICHE ED ALTRO O DOBBIAMO FARE UN ISTANZA AL TRIBUNALE DEI MINORI PER ESSERE A TUTTI GLI EFFETTI DI LEGGE TUTORI LEGALI ANCHE SE ESERCITIAMO LA PATIA PODESTA SU NOSTRA FIGLIA COME MI DEVO MUOVERE PER NON INCCAPPARE IN SANZIONI VISTO CHE SONO ANCHE UN CARABINIERE VORREI METTERE TUUTTO A POPSTO CHE IN CASO MI SERVISERO QUEI SOLDI PER MIA FIGLIA GRAZIE
Giugno 20th, 2010 at 13:07
buonasera, vivo con mio figlio di 14 anni avuto da una convivenza more uxorio terminata 10 anni fa. il ragazzo é stato affidato a me dal tribunale dei minori, ho fatto in modo che frequentasse cmq il padre il quale non ha mai contribuito al suo mantenimento economico, in effetti é il classico tipo nullafacente che si fa mantenere dall’assistenza sociale, niente lavoro niente auto niente responsabilità, solo pretese verso di me condite anche da violenza fisica e verbale. per il bene di mio figlio ho sempre sopprasseduto ma ora non ce la faccio più.. posso chiedere un assegno di mantenimento per il figlio o magari il suo allontanamento? il figlio tiene al padre ma non so fino a che punto, certo é che lo mette contro di me, fa il complice nelle su marechelle dicendogli che a me non dirà niente, gli compra sigarette contro il mio volere,, insomma non sono tranquilla,, mi risponda x favore, grazie
Giugno 23rd, 2010 at 07:32
Signor Federico, credo che il suo caso richieda una consulenza specifica in relazione alle problematiche diSua figlia e alle possibilità che la legge consente per tutelarla al meglio.
La invito pertanto a contattarmi telefonicamente (02.76.11.81.98).
Giugno 23rd, 2010 at 07:35
Signora Antonietta, lei può chiedere il mantenimento per suo figlio ma chiaramente se il suo ex compagno non ha redditi né proprietà è difficile che si riesca effettivamente a ottenere qualcosa in concreto.
Visti i comportamenti violenti e comunque negativi per il figlio, potrebbe chiedere la decadenza dalla patria potestà.
Giugno 23rd, 2010 at 07:45
Le spiego la mia situazione.Convivo con il mio attuale compagno da oltre 8 anni abbiamo due bimbi piccoli un mutuo su una casa di 30 anni di 840 euro
al mese intestata a tutti e due garante mia mamma.Adesso vogliamo separarci.Io lavoro per quasi 1400 euro al mese mentre lui lavora guadagnando bene ma in nero,quindi in banca risultano tutti i mesi i versamenti del mio solo stipendio(il conto è intestato a tutti e due).
La situazione è diventata insostenibile lui negli anni si è sporcato la fedina penale per delle cavolate come hotel non pagati ricettazione etc..
La mia domanda è questa chi deve lasciare la casa?Di solito i bimbi a chi vengono affidati?Io da sola con il mio stipendio non arriverei a fine mese sò che è una convivenza e da lui non posso pretendere nulla ma per i bambini lui credo sia tenuto a versarmi qualcosa?
Se non vuole lasciare casa posso obbligarlo in qualche maniera a farlo?
Posso rivolgermi ai nonni paterni nel caso lui non mi desse una mano economicamente?
Visto che il conto è intestato a tutti e due mi conviene chiuderlo in modo che lui non riesc ad accedervi(perchè se vengono toccati quei soldi poi non si riesce a pagare i mutuo temo dispetti).
La ringrazio anticipatamente e spero di essere stata chiara nello spiegare la situazione.
Giugno 23rd, 2010 at 08:25
Aggiungo solo che avrei un bisogno urgente di avere queste due dritte su come è meglio comportarsi.
Ancora grazie.
Giugno 24th, 2010 at 07:38
Signora Giuseppina, se vuole separarsi deve rivolgersi al Tribunale per i Minorenni chiedendo l’affidamento dei figli, l’assegnazione della casa e il contributo per il mantenimento a carico del suo compagno.
Le consiglio, comunque, di rivolgersi a un avvocato specializzato in questo genere di questioni: se abita a Milano o nei dintorni può contattarmi per fissare un appuntamento in studio.
Giugno 25th, 2010 at 05:58
Buon giorno avvocato
E’ la secconda volta che scrivo visto che non ho avuto risposta la prima le rifaccio la domanda: dovrei fare il modello unico ma quest’anno
sono indecisa se dichiarare o no l’assegno di mantenimenimento visto e considerato che mentre prima era evidenziato che una parte era per me ed una per mio figlio ora non lo è piu’, l’importo è unico, ho sempre dichiarato ugualmente quello che percepisco io, ma ora mi chiedo se magari non avessi sbagliato a farlo visto che con l’ultima sentenza l’importo che è stato deciso e unico, non vorrei sbagliare ma vorrei dichiarare il giusto,(anche perchè pago alla’anno circa Euro 1000 se vengono sommati i due redditi) tenga presente che io ora lavoro e che penso l’importo sabilito sia per mio figlio, come posso fare per essere sicura?
Spero di avere una risposta celere.
la ringrazio
Giugno 27th, 2010 at 13:02
gentilissima volevo sottoporle questa situazione sposato da 4 anni con una cubana ….. non faccio commenti sono in via di separazione oggi mi a rubato sicuramente per cattiveria tutti i mie documenti di lavoro tra i quali li certificazioni , opero come agente . cosa devo fare una querela oppure mi dica lei sarei grato di una sua risposta urgente grazie
Giugno 29th, 2010 at 01:51
Gentile avvocato,
vorrei sottoporLe il mio caso.
Da circa un anno convivo con un uomo separato che ha un contenzioso piuttosto violento con la sua ex moglie. La loro separazione consensuale all’inizio si è trasformata in giudiziale non appena Lei ha scoperto che noi due stavamo insieme, con la conseguenza che da quel giorno (esattamente un anno fà) ha impedito all’ex marito di vedere il figlio di tre anni, facendo tutta una serie di denunce contro il marito basate su pure menzogne. Ancora ad oggi lui non è riuscito a vedere il figlio, nonstante la nomina di un CTU e la prossima udienza è per il 05/10/2010.
Vorrei sapere se l’obbligo di mantenimento sussiste anche nel caso in cui la moglie si rifiuti senza alcun motivo di far vedere il figlio al padre? Lei non ha ottemperato alle condizioni della separazione, opponendosi alle visite del padre. Premetto che il mio compagno ha anche un altro figlio nato da un precedente matrimonio, che vede regolarmente senza alcun problema.Possibile che non esita un modo per far ragionare certe persone, per richiamarle all’ordine? Il bambino era molto attaccato al padre e da un giorno all’altro per un puro capriccio, gli è stata tolta una figura fondamentale. La ringrazio per il suo consiglio.
Luglio 2nd, 2010 at 02:19
i miei figli minorenni hanno ereditato dal nonno 2 assicurazioni. Visto che mio marito da un anno ha perso il lavoro e lavora in maniera altalenante e visto che abbiamo un mutuo e l’unico stipendio sicuro è il mio posso chiedere al Giudice tutelare di poter utilizzare i soldi per casi di emergenza come la rata del mutuo o le bollette o le spese del dentista dei bambini? è vero che altrimenti il Giudice blocca i soldi fino alla maggiore età dei bambini? Grazie
Luglio 2nd, 2010 at 03:58
Signora Piera, mi sembra strano che non sia specificato quale importo è per Lei e quale per Suo figlio; questo dovrebbe risultare dalla sentenza di separazione.
Luglio 2nd, 2010 at 04:03
Signora Silvia, purtroppo non esiste “un modo per far ragionare certe persone”, anche gli avvocati e i Giudici a volte non possono intervenire in situazioni in cui le persone non dimostrano buona volontà.
Comunque, l’obbligo di mantenimento dei figli sussiste sempre, a prescindere dal comportamento dell’altro coniuge: infatti sarebbe ingiusto far pagare ai figli i dissapori fra i genitori.
Sicuramente il suo compagno può, con l’assistenza di un legale, rivolgersi al Giudice per chiedere che vengano rispettate le condiioni della separazione.
Luglio 2nd, 2010 at 04:08
Signora Monica, non credo che le somme ereditate dai suoi figli minorenni possano essere da Lei utilizzate. Si tratta comunque di una situazione che andrebbe approfondita esaminando tutti gli aspetti del caso concreto.
Luglio 11th, 2010 at 13:47
Gentilissima Avvocato, ci siamo inoltrati per caso sul suo sito, e devo dire che è molto eloquente. Come tutti quelli che si rivolgono a Lei, anch’io ho un quesito da esporLe: Io sono divorziata legalmente da 7 anni e ho una bambina di 10 anni, nel frattempo mi sono risposata; Un mese fa è successo che la bambina, tornata a casa dopo il week end con il papà, parlando del più e del meno, salta fuori che lei il sabato notte non ha dormito dal papà ma a casa di un’amichetta di 12 anni, niente di male se ci fosse stato qualcun’altro con loro… infatti ha raccontato a me e a mio marito che SONO RIMASTE A CASA DA SOLE dalle 21.00 FINO ALLE 5.00 del mattino perchè i genitori sono andati a lavorare “2° lavoro” in disco/bar, episodio confermato dal papà in quanto l’ho chiamato subito pregandolo che non succedesse MAI PIU’! Lui mi ha risposto che la bambina di 12 anni è responsabile perchè è abitutata a stare a casa da sola fin da quando era piccola… Se dovesse ripetersi l’episodio, cosa posso fare?? A chi mi posso rivolgere?? Ringrazio per l’attenzione e Saluto.
Luglio 12th, 2010 at 03:51
Signora Mary, non è corretto la bambina di 12 anni stia in casa da sola la notte; poco importa se l’amichetta è “abituata”.
Il padre non avrebbe dovuto consentire questa cosa, lasciando la bambina senza il “controllo” di un adulto.
Lo faccia presente chiaramente al Suo ex marito e, eventualmente, gli faccia scrivere dal Suo avvocato invitandolo a evitare in futuro che si ripetano simili situazioni.
Agosto 19th, 2010 at 07:15
Buongiorno Avvocato,
cercherò di sintetizzare i fatti.
Non sono sposato ma sono padre di un bimbo di 8 anni in affido congiunto con la madre.
I giorni, stabiliti dal tribunale, in cui sto con mio figlio sono: un giorno tutte le settimane (giovedì) e ogni 15gg dal giovedì al lunedì.
Di comune accordo con la madre decidemmo che la scuola fosse il luogo di passaggio del bambino tra i due genitori.
Inizialmente entrambi vivevamo nella stessa città, ma 3 anni fa la madre
si trasferì a 50 km di distanza dalla mia residenza, e, mio malgrado iscrivemmo nostro figlio in una scuola quasi a metà strada (ho sempre cercato di facilitare la madre essendo in prevalenza con lei…) dove siamo riusciti a mantenere gli stessi periodi ed il bambino ha frequentato la seconda elementare.
Recentemente la madre si è sposata ed aspetta un altro bambino. Inoltre ha acquistato una casa (sempre a circa 50 km di distanza) e con il motivo del trasloco ha deciso di trasferire il bambino dalla scuola attuale (23km/1h di percorrenza per me- 18km/20min di percorrenza per la madre) ad una scuola a 3Km di distanza da lei ma a 50km da me e questo scombussolerebbe non poco l’equilibrio raggiunto. Di questo trasferimento alla nuova scuola sono stato informato da una telefonata durante le ferie.
Volevo sapere se può farlo e se, essendo la scuola attuale sempre a metà strada, ho buone possibilità di ottenere per vie legali (purtroppo l’unico mezzo) di non spostare ulteriormente il bambino dal suo ambiente scolastico, avendo già avuto molti cambiamenti importanti?
Ringraziando porgo cordiali saluti.
Settembre 1st, 2010 at 01:56
Signor Massimo, è difficile in questi casi fare previsioni sulle “probabilità” di ottenere questo o quello. Bisognerebbe valutare bene tutta la situazione e predisporre una strategia; ovviamente questo può essere fatto solo da un legale di fiducia.